Perché sono così ricercati gli smartphone per gamer?

Pubblicato da: MigliorBlog.it- il: 19-04-2021 20:30

Se c’è un’industria che si è evoluta in maniera del tutto imprevedibile in questi decenni è quella dei giochi e dell’intrattenimento. I videogame hanno fornito indubbiamente una spinta notevole a un settore che è divenuto miliardario nel giro di pochissimo tempo.

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Tra serie e titoli che hanno attirato anche l’attenzione dei media, i videogiochi sono diventati un must per i ragazzi. I vecchi e classici giochi da tavola rischiano di rimanere in qualche angolo dimenticato dell’armadio. Non occorrono più le console da collegare alla televisione per giocare. Oggi basta persino un telefonino per scoprire un videogioco e divertirsi con altre persone in carne ed ossa, a distanza. Quando si ha del tempo e libero, infatti, spesso si naviga nello store del proprio smartphone alla ricerca di app curiose con le quali distrarsi per qualche ora.

I videogiochi non potevano non approfittare di questo mercato e così molti personaggi già noti al grande pubblico sono piombati pure sul cellulare. Super Mario, Sonic, Pokémon, ma anche FIFA e PES, per non parlare dei personaggi di quei giochi nati proprio sullo smartphone come Angry Birds o Clash of Clans: nomi familiari a chi bazzica di tanto in tanto anche solo su Youtube, dove video e gameplay dedicati ai titoli più celebri si sprecano. Le app dedicate ai giochi hanno favorito altresì una varietà di slot machine online che arricchiscono ulteriormente l’offerta globale. Insomma, ormai ce n’è per tutti i gusti.

Molti giochi possono comunicare persino con le loro controparti distribuite sulle console. Basti pensare al caso di Among Us, che in questi mesi ha riunito milioni di videogiocatori in tutto il mondo anche grazie a questa particolarità. Ciò significa che chi non è avvezzo alla competitività e vuole giocare per puro svago, senza ricorrere a console ingombranti e abbonamenti vari, può accontentarsi anche dello smartphone. Non tutti i dispositivi portatili, però, possono sostenere l’elaborazione dei videogiochi più recenti. Naturalmente, tutto dipende dai requisiti del sistema e dalla memoria presente nell’apparecchio. Da non sottovalutare sono anche le caratteristiche della batteria, che da qualche anno a questa parte non è più estraibile manualmente dai nostri telefonini.

Sono almeno 3 i parametri che un gamer deve tenere a mente se intende dunque giocare tramite il proprio smartphone. In primis la diagonale dello schermo, che deve essere tale da permettere di visualizzare degnamente anche i dettagli più piccoli e di cliccare comodamente in ogni dove. Un buon smartphone per il gaming deve possedere non meno di 6,5 pollici. Anche il refresh rate gioca un ruolo importantissimo e considerando che di recente sono usciti modelli di telefonini che propongono frequenze di aggiornamento a 90Hz o a 120 Hz, meglio andare sul sicuro. A nessuno piace un gioco a scatti. Il risultato sarebbe quello di abbandonare l’app dopo qualche minuto per la troppa frustrazione.

La batteria, infine, deve essere da almeno 5.000 mAh. A prescindere dall’attività di gaming, l’autonomia di uno smartphone rappresenta uno dei paletti che spesso frenano l’acquisto di un determinato telefono. Naturalmente, giocare a un videogioco richiede un grande dispendio energetico, perché il dispositivo non deve solo riprodurre il gioco in sé per sé, ma anche gestire i vari comandi impartiti allo stesso dall’utente. Oggi come oggi, però, esistono già degli smartphone in grado di reggere anche diverse ore di gioco quotidiano.

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