La tecnologia corre veloce: come sfruttarla al massimo

Pubblicato da: Luca M.- il: 17-09-2018 12:16 Aggiornato il: 02-10-2018 10:15

L’evoluzione tecnologia procede sempre più veloce e quello che fino ad anni fa era sembrava fantascienza, ora è realtà. Nuove tecnologie aprono nuove opportunità e diventeranno una parte inestricabile del nostro ambiente e, perché no, di noi stessi. Certamente, quello prospettato è un futuro sia utopistico che distopico (dipende dalla prospettiva), ma una cosa è certa: l’esperienza umana cambierà drasticamente.

A tal proposito, appare evidente come la tecnologia sia diventata una componente essenziale nella vita quotidiana. Oramai, chi di noi non ha un cellulare in tasca, o un PC nella propria abitazione? Essa avanza, e coloro i quali sono nati nel ventunesimo secolo sono immersi in un mondo totalmente diverso rispetto a quello dei loro genitori; un mondo sempre più interconnesso. In virtù del suo ruolo sempre ruolo più significativo nella vita di tutti i giorni, le scuole subiscono una maggiore pressione per far avvicinare gli alunni alla tecnologia.

Come rimanere sempre aggiornato sulle ultime tecnologie

Un lettore eBook sarà un primo passo per immettersi nella corsia della tecnologia, si tratta di un dispositivo in grado di archiviare più libri in formato digitale; è possibile anche regolare a proprio piacimento la luminosità, prendere appunti e leggere ovunque, in qualsiasi momento, nella massima comodità. Tale tecnologia consente poi di ridurre l’utilizzo della carta, contribuendo – in parte – a rendere più ecosostenibile la lettura. Anche lo smartphone può essere un ottimo compagno di lettura poiché, grazie ad alcune applicazioni dedicate, sarà possibile riprodurre sul proprio dispositivo mobile un’esperienza di lettura pari a quella di un eBook reader.

Vi sono tanti altri modi di utilizzare lo smartphone in modo efficace, tra cui: prendere appunti al volo, leggere e rispondere alle e-mail, utilizzare il navigatore satellitare, gustarsi un buon film o serie TV, ascoltare musica, giocare e consultare il browser Internet. A cambiare è anche il personal computer, lanciato sul mercato nel 1940. Con CPU sempre più potenti, memorie più veloci e schede grafiche che garantiscono prestazioni senza precedenti, siamo in presenza di un processo darwiniano che lo ha portato ad essere un prodotto indispensabile in ambito lavorativo. Parallelamente si evolve anche il software, ed è la stessa Adobe a consigliare agli utenti e professionisti del settore di utilizzare il nuovo linguaggio HTML5 e abbandonare Flash. Sostanzialmente, l’HTML5 costituisce la piattaforma web del presente, essendo più versatile e prestante rispetto a Flash Player.

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La rivoluzione passa anche dai casinò

Cambiano anche i giochi, oramai sempre più espressione del web: basti pensare che persino classici quali dama e scacchi sono giocati online. Che dire dei giochi da casinò? Il mondo si muove, e la tecnologia ha cambiato ogni aspetto della nostra vita. Ad essere investiti da questa rivoluzione sono anche i casinò, in quanto sempre più siti propongono esperienze di gioco simili a quelle offerte dalle classiche case da gioco. Oggi infatti, sono presenti centinaia di casinò online, tra cui Betway Casino, che offrono esperienze virtuali grazie alla varietà di giochi a disposizione e alle tematiche molto varie. Inoltre, la crescita di Internet si è dimostrata vantaggiosa per tutti, offrendo la possibilità di giocare a poker o blackjack per apprendere le varie strategie, rimuovendo quindi quella patina di misticismo e mistero che da sempre contraddistingue i giochi da tavolo tradizionali, aumentando allo stesso tempo la loro diffusione. In tal senso, sempre più multinazionali come il gigante dei social Facebook e l’azienda americana Razer, la quale ha persino realizzato uno smartphone dedicato al gaming in mobilità: Razer Phone, puntano su questa tipologia di intrattenimento.

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Dove ci porterà la tecnologia?

Senza dubbio avrete sentito parlare della legge di Moore, secondo la quale “a complessità di un microcircuito, misurata ad esempio tramite il numero di transistori per chip, raddoppia ogni 18 mesi (e quadruplica quindi ogni 3 anni)”. Nella fattispecie, nel 1965, Gordon Moore (uno dei fondatore di Intel) pubblicò un articolo nel quale osservava che tra il 1958 e il 1965 il numero dei transistor di circuito integrato raddoppiava approssimativamente ogni 18-24 mesi; tale postulato rimase valido per 50 anni. Ora, questa crescita si sta verificando anche in altri campi al di fuori dell’informatica, come la comunicazione e la genomica. La tecnologia quindi corre, avanza più velocemente di quanto si immagini. Così velocemente che l’uomo non può più prevedere in modo affidabile cosa riserverà per lui il futuro. Ciò detto, la legge di Moore non è priva di limitazioni: una volta raggiunte dimensioni atomiche, i transitor non possono essere rimpiccioliti; tuttavia, futuristi come Kurzweil prevedono che un altro paradigma sostituirà la Legge di Moore per perpetuare ulteriormente la crescita esponenziale della potenza dei computer: la Legge dei ritorni acceleranti, secondo la quale, il tasso di cambiamento in un’ampia varietà di sistemi evolutivi (incluso ma non limitato alla crescita delle tecnologie) tende ad aumentare esponenzialmente.

Quindi, ogni volta che una tecnologia si avvicina a una sorta di barriera, secondo Kurzweil, verrà inventata una nuova tecnologia che ci permetterà di attraversare quella barriera. Tale processo diventerà sempre più comune, finché non porterà a “un cambiamento tecnologico così rapido e profondo che rappresenterà una singolarità nel tessuto della storia umana”. Vedremo come e se questa singolarità tecnologica avverrà prima della fine del XXI secolo.

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