Coppe europee: il bilancio delle italiane non è così favorevole

Pubblicato da: Luca M.- il: 14-12-2018 21:15

L’ultimo turno di coppe europee ha emesso alcuni importanti verdetti, sia per la Champions che per l’Europa League. In particolare per i club italiani c’è amarezza, non tanto per le eliminazioni di Inter e Napoli in Champions, e del Milan in EL, ma per come sono arrivate.

Specialmente in Champions, Inter e Napoli erano arrivate a un passo dagli ottavi di finale, disputando un girone tutto sommato positivo, specialmente il Napoli che aveva contro due pezzi da novanta come il Liverpool, finalista della passata stagione e quel PSG all-star, che solo per l’attacco che esprime è considerato tra i club d’Europa più forti del momento. Anche l’Inter si era comportata bene in un girone non certo facile, per una squadra non più abituata a questo tipo di competizioni internazionali. Basti pensare che per Mauro Icardi, attaccante simbolo di questa squadra, l’edizione 2018-2019 di Champions ha rappresentato il suo esordio assoluto.

Molti appassionati e tifosi seguono attualmente le partite di Champions ed Europa League direttamente da computer e smartphone per vedere i risultati delle squadre in tempo reale, visto che in Europa è d’obbligo la contemporaneità degli eventi sportivi, specialmente durante le fasi preliminari e quelle a girone. C’è grande amarezza anche per il Milan, che perdendo contro i greci dell’Olympiakos ha dovuto abbandonare anzitempo l’Europa League, per questa stagione. Nell’ultimo turno hanno perso tutte le italiane, incluse Juventus, Roma e Lazio, che però erano già matematicamente qualificate alla fase successiva. Per Napoli e Inter l’eliminazione Champions rappresenta un’occasione di riscatto, dato che essendo arrivate entrambe terze, e per giunta solo per via della differenza reti, i due club italiani parteciperanno alla fase a eliminazione diretta di Europa League. Carlo Ancelotti, il tecnico azzurro, abituato a gestire le sue squadre sia in campionato che in coppa, ha assicurato che ci sono tutte le premesse per fare bene in Europa League.

I tifosi del Napoli ricordano ancora l’occasione sfumate quattro anni fa, dove una rocambolesca semifinale contro il Dnipro, costò agli uomini di Benitez la possibilità di accedere alla finale e alla conquista della seconda Europa League, 26 anni dopo aver vinto il primo trofeo europeo di rilievo. Di fatto il calcio italiano perde una sola squadra in Europa, ma c’è molto rammarico per come sono arrivate queste tre eliminazioni. Napoli e Inter non erano certo date favorite ai pronostici, ma tuttavia avevano dimostrato di essere pronte per fare il salto di qualità, specialmente il Napoli che di fatto non ha centrato la qualificazione non per colpa dei risultati contro Liverpool e PSG, ma per aver mancato prima la vittoria a Belgrado, contro la Stella Rossa e poi per aver subito in casa la rete che per via della classifica avulsa ha favorito il Liverpool e condannato il Napoli a retrocedere in Europa League.

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