Come risolvere il problema con il disco di avvio pieno su Mac

Pubblicato da: MigliorBlog.it- il: 13-12-2021 15:56 Aggiornato il: 16-12-2021 11:32

Dopo un certo periodo di utilizzo di un Mac, può comparire il messaggio che indica che il disco di avvio è quasi pieno. Quali sono i problemi correlati a questa situazione? Come risolvere?

Cos’è il disco di avvio?

Il disco di avvio è un disco rigido di memoria che contiene il sistema operativo del Mac. Si tratta del disco più importante di tutti, perché è quello che permette al OS di essere eseguito. Il sistema indica all’utente l’esistenza del problema. In pratica, lo spazio sufficiente su quel disco è quasi completo. A causa di questo, il disco quasi saturo funziona meno velocemente, con conseguenti rallentamenti del funzionamento. È infatti necessario che il suo riempimento non superi l’85 – 90 % della sua capienza massima, pena un dispositivo più rallentato. Quel 10 – 15 % di memoria libera permette al sistema operativo, caricato sul disco di avvio, di funzionare bene.

Perché il disco di avvio è pieno?

Ci sono diversi motivi per cui il disco di avvio possa essersi riempito sino al limite. Bisogna scoprire cosa, facendo un check dello spazio del disco di avvio Mac. Verrà così mostrata una barra colorata, che mostra lo spazio occupato e quello libero. Inoltre i diversi colori indicano la natura dei vari tipi di file che stanno ingombrando il disco. Può trattarsi di documenti personali, come ad esempio di immagini e audio. In questi casi, basta spostare questi file in un hard disk esterno o su un server cloud.

Il disco di avvio può essersi eccessivamente riempito anche a causa di altre tipologie di file, che non possono essere semplicemente trasferite. L’unica soluzione per l’utente è cancellarli. Si tratta di un caso più complicato.

Come liberare il disco di avvio su Mac?

Quali sono le operazione che è possibile svolgere per fare spazio sul disco di avvio di un dispositivo Mac? Eccone alcune:

  •  Cancellare i file grandi: una delle soluzioni per pulire il disco è quella di cancellare i file più grandi presenti in archivio e dopo procedere col riavvio. Esistono numerose utility che facilitano il processo ed eliminano i residui di file di sistema.
  • Svuotare la cache: si può procedere anche con lo svuotamento della cache. Si tratta di quei file che servono al Mac a caricare più velocemente i programmi e le applicazioni. Col tempo però possono accumularsi e diventare ingombranti. È importante svuotare la cache dopo un certo periodo di tempo, soprattutto i file di maggiori dimensioni.
  • Eliminare i file di localizzazione è un’altra utile strategia per pulire il disco di avvio. Si tratta dei pacchetti lingue, ossia delle versioni di una data app in altre lingue, molte delle quali non necessarie per l’utente. 
  • Cancellare i file duplicati: può capitare che un file sia stato scaricato erroneamente due volte, ad esempio cliccando sullo stesso allegato di una e-mail. Per scovare i doppioni, bisogna cercare bene nella memoria del dispositivo, oppure contare su utility che lo facciano al posto dell’utente. 
  • Rimuovere applicazioni in disuso: ci sono app che non vengono usate quasi mai. Eliminarle aiuta a liberare spazio. C’è un problema. Talvolta capita che nel cancellarle rimangano residui di file, eliminati facilmente con l’ausilio di tool predisposti.

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