ADSL contro fibra ottica: quali sono le differenze

Pubblicato da: MigliorBlog.it- il: 28-05-2022 8:59 Aggiornato il: 28-05-2022 14:45

Ormai tutto, dallo shopping alla gestione dei conti correnti, passa attraverso internet; anche elettrodomestici, tapparelle, illuminazione domestica e altri accessori e oggetti per la casa sono sempre più connessi grazie allo IOT, ossia l’internet of things, che ci permette di controllarli a distanza, ovunque ci troviamo, nonché di farli interagire tra di loro.

Arrivati a questo punto, ci si rende conto che la connessione internet dello smartphone, seppure condivisibile e utilizzabile in modalità wi-fi, non è più sufficiente per soddisfare tutte le esigenze di una vita connessa 24 ore su 24. e ci si ritrova a confrontare le offerte fibra ottica per poi chiedersi quale differenza ci sia tra questa e l’ADSL. Le offerte sono numerose e allettanti, ma prima di sceglierne una è fondamentale avere le idee chiare circa le differenze e le potenzialità di ogni tipo di connessione internet per la casa.

Connessioni internet: quale scegliere per la propria abitazione

Chi ha vissuto il passaggio dal mondo analogico e privo di connessione a quello sempre più connesso e digitalizzato, si ricorderà anche le prime connessioni internet per le abitazioni, le quali facevano uso di un modem di tipo analogico che doveva essere collegato alla linea telefonica.

Le connessioni erano lentissime e viaggiavano a una velocità massima di 56 kbps, impensabili oggi data la mole di dati che siamo abituati a scambiarci in pochi secondi. Anche i primissimi siti web, semplici e un po’ banali se confrontati con quelli attuali, faticavano a caricarsi.

Dopo il modem analogico arrivò l’ISDN, il quale poteva vantare una velocità più che raddoppiata, pari a 126 kbps, ma ancora molto bassa. A quei tempi era d’altronde pochi avrebbero potuto immaginare un mondo totalmente connesso.

L’arrivo dell’ADSL

Eccoci dunque arrivati al nuovo millennio, il quale è iniziato proprio all’insegna della velocità e delle nuove tecnologie di connessione; sì, perché per noi italiani l’ADSL è diventato disponibile proprio a partire dal 1° gennaio del 2000 e ha segnato uno spartiacque fondamentale tra il vecchio mondo lento e analogico e il mondo nuovo, veloce e iperconnesso.

L’ADSL è un tipo di connessione senza fili che sfrutta la classica linea telefonica e un modem, direttamente collegato alla linea, il quale permette la connessione dei vari dispositivi tramite il wi-fi.

L’ADSL permette di raggiungere velocità decisamente superiori rispetto alle vecchie connessioni per la casa, andando dai 640 kbps fino ai 30 mbps. Questa velocità è perfetta per chi desidera avere una connessione da utilizzare per la classica navigazione in rete o per connettere pochi dispositivi, come una smart tv, un portatile e uno smartphone. Ma chi desidera vivere in una casa connessa al 100% potrebbe non essere del tutto soddisfatto.

La fibra ottica: da FTTC a FTTH

La soluzione per chi desidera una connessione veloce, potente e affidabile è oggi data dalla fibra ottica.

Fino a poco tempo fa l’unica tipologia disponibile era la FTTC, Fiber To The Cabinet, la quale non richiedeva alcun intervento di installazione nella propria abitazione, in quanto permetteva di connettersi all’armadio stradale più vicino, è garantiva una connessione in download pari a 1gbps.

I più esigenti oggi possono scegliere un nuovo tipo di connessione con la fibra ottica, la FTTH, la quale raggiunge l’abitazione e garantisce connessioni con velocità fino a 5gbps.