Tiangong precipiterà sulla Terra

Pubblicato da: Giovanni Damiano- il: 26-09-2016 9:10

Ricordate il modulo “cinese” Tiangong? Secondo un giovane astrofilo, il suddetto modulo spaziale è fuori controllo e in futuro precipiterà sul nostro Pianeta. A rendere nota la notizia ci ha pensato il vice direttore dei voli spaziali della Repubblica Popolare, il quale ha annunciato che il modulo ha messo di funzionare nonostante sia andato ben oltre le previsioni.

tiangong

EPIC FAIL per il Palazzo Celeste

Lanciato nel lontano 2011, il cosiddetto Palazzo Celeste è rimasto in orbita per 5 anni, superando i due anni inizialmente previsti. A distanza di tempo il modulo ha smesso di funzionare per cui il dispositivo è destinato a entrare in rotta di collisione con il nostro pianeta ad un’altezza di 370 chilometri.  Le rassicurazioni sono subito arrivate dopo la preoccupazione della popolazione, Wu ha affermato il velivolo si disintegrerà a contatto con l’atmosfera interna del pianeta.

Ma la verità è ben diversa, difatti il velivolo al contatto con lo strato di gas potrebbe lasciare precipitare qualche frammento anche di grandi dimensione, a tal proposito Wu ha affermato che è un’evento piuttosto improbabile.La caduta di frammenti o la sua totale disintegrazione dipendono unicamente dall’angolazione del modulo durante la caduta sul pianeta. Vi ricordiamo che una seconda stazione spaziale verrà lanciata a Ottobre con a bordo 2 astronauti cinesi che resteranno in orbita per un totale di 30 giorni, dedicandosi quindi sia alla manutenzione della stessa che agli esperimenti.

L’altezza del modulo spaziale è la medesima della Stazione Internazionale. L’obiettivo del popolo asiatico è di colonizzare la Luna per l’estrazione di minerali e in futuro chi lo sa anche per la popolazione della stessa. La nuova missione inizia con il lancio di Tiangong 2 seguito dall’invio del primo veicolo nel 2017, il quale verrà seguito dal modulo centrale nel 2018 e dai restanti componenti tra il 2020 e 2022.

La Stazione Spaziale Internazionale è dedicata alla ricerca scientifica gestita da 5 differenti agenzie spaziali quali la NASA statunitense, RKA russa, ESA europea, JAXA giapponese e CSA canadese. Viene mantenuta in una orbita compresa tra i 330 e 435 km. L’equipaggio viene sostituito continuamente, è stata costruita e partita nel 1998, resterà in funzione fino al 2024 quando gli obiettivi scientifici sono stati raggiunti per poi essere smantellata, distrutta o riutilizzata.

Dopo la caduta del primo modulo durato in orbita per ben 5 anni, la Cina si prepara nuovamente a entrare nello spazio profondo.

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