Perchè ci piace così tanto giocare con i videogiochi horror?

Pubblicato da: Luca M.- il: 22-08-2017 9:14 Aggiornato il: 22-08-2017 9:15

Il buio dilaga, il sottofondo musicale si dipana in una sinfonia di note lugubri e spaventose…non sappiamo quello che sta per succedere, ma sicuramente non è qualcosa di tranquillo, ma qualcosa di terrificante. Con molta cautela, nascondete il vostro personaggio dietro l’angolo, non si sai mai con chi ci si può imbattere da queste parti. Forse un mostro, un assassino oppure solo una piccola ragazzina; fate un sobbalzo quasi fino a cadere dalla vostra sedia oppure gettate il controller contro allo schermo. Il cuore vi batte forte nel petto. “Si tratta solo di un gioco, è solo un videogame…” – continuate a ripetervi. Tuttavia avete speso e rispeso le vostre carte Nintendo proprio per questo tipo di videogame, quindi avete deciso e rideciso di continuare a giocarci, sperano di arrivare alla fine “sani e salvi”. Perchè ci facciamo tutto questo? Perchè vogliamo sempre ed inspiegabilmente giocare a vidogame horror?

Chiedi ai tuoi genitori e ai tuoi nonni, la paura e l’horror non sono una novità. E’ molto probabile che vostro nonno fosse un appassionato di libri paurosi o che vostra mamma guardasse terrorizzata film dell’orrore che sono per noi oggi diventati un cliché. Le generazioni di oggi amano spaventarsi con i nuovi media: i videogame. Ma cosa succede veramente ed esattamente alla nostra mente e al nostro corpo quando giochiamo con vidogiochi horror? Perchè ogni volta che ci lanciamo in questa “avventura” terrificante ce la facciamo sotto?

Esistono in letteratura diverse teorie che spiegano le ragioni per le quali le persone sono attratte dall’horror, sia quando scelgono di giocare con i videogiochi, sia quando decidono di leggere libri o di guardare film.

Mettersi alla prova affrontando le proprie paure

Glenn Sparks, professore ed esperto in Comunicazione all’Università Purdue negli Stati Uniti ha condotto una ricerca su come le persone reagiscono fisicamente ai film horror. Il cuore inizia a battere più velocemente, le mani sono sudate, i muscoli si ristringono ed anche la pressione sanguigna aumenta. Uno degli aspetti interessanti che ha scoperto è che maggiore è lo spavento che si prova e maggiore è il divertimento. Il professor Sparks ha inoltre elaborato una teoria nella quale speiga le origini di questo tema: “Le origini sono da far risalire ai riti di iniziazione dei nostri antenati tribali, tra i quali l’ingresso alla virilità era associato all’affrontare difficoltà: questo aspetto è andato perso nella società moderna e forse abbiamo di conseguenza trovato modi per sostituirlo inserendolo nelle nostre preferenze di intrattenimento”.

La Curiosità Morbosa

Probabilmente preferireste non pensarci, ma vi è mai capitato di assistere a qualcosa di orribile? Un incidente d’auto, ad esempio? In quel tipo di situazione così spiacevole non riusciete a non voltarvi a guardare la scena, anche se farlo vi risulta così innaturale, vero? Questo fenomeno è chiamato morbid curiosity (curiosità morbosa) e fa riferimento al fatto che non possiamo fare a meno di guardare qualcosa di morboso anche quando non vogliamo farlo. Torture, uccisioni e scene del genere sono presenti in ogni videogioco horror. Ed è quasi sempre difficile riuscire a distogliere lo sguardo, il desiderio di guardare come va a finire è quello che prende il sopravvento.

Pro e contro; paura e scarica

Ad un certo punto nel nascondervi o nel combattere con il vostro nemico temete per la vostra vita. Tuttavia il pericolo prima o poi finisce e vi potete perciò sentire di nuovo al sicuro. Potete riprendere fiato e cominciare a rendervi realmente conto di quello che è successo. Dall’inizio alla fine il vostro corpo sperimenta due processi diversi: quando siete spaventati il vostro corpo produce alti livelli di adrenalina, in modo da farvi reagire più rapidamente di fronte al pericolo. Quando tutto questo termina, vi sentite sollevati ed il vostro corpo rilascia un ormone chiamato dopamina. L’effetto di questa sostanza è di farvi sentire felici e sereni. L’alternanza ormonale tra l’energia e l’allerta e la calma e uno stato di felicità vi danno una spinta. Per questo motivo vi sentite ripetutamente bene quando siete riusciti a passare di livello durnate un gioco.  “Adesso riuscirò sicuramente a passare anche al livello sucessivo”- pensate. E così, siete pronti a ripartire con una nuova dose di adrenalina. E il ciclo riparte. 

La realtà fa forse più paura?

Ci sono teorie e pareri diversi nonchè discordanti sull’horror, ma più o meno tutti noi possiamo ritenerci concordi nel dire che lasciare che le persone provino paura di fronte ad un videogioco rappresenti il dare sfogo ad una realizzazione umana. Relativamente alla questione se rendere o meno realistiche le immagini contenute in un videogioco horror allo scopo di renderlo ancora più spaventoso, abbiamo chiesto a a Steven Kok, laureato in Scienze dei Media all’Università di Amsterdam.

“I videogiochi sono attualmente visibilmente tanto realistici quando la vita. Quando aspetti realistici vengono utilizzati in un videogioco horror, il risultato potrebbe risultare molto spaventoso, in quanto più realistici sembrano lo scenario e la storia e meno sospensione dell’incredulità potreste avere. Ma d’altro canto una grafica meno realistica vi porta a fare un maggior uso della vostra immaginazione, che in un certo senso può veramente suscitare in voi paura ed altre emozioni durante il gioco. Lo stesso accade quando leggete un libro, nella cui storia dovete immaginarvi personaggi e situazioni. In questo contesto venite risucchiati dentro alla storia stessa. Anche se la paura per le immagini realistiche è più fisica, la paura per un mostro a pixel al quale date inconsapevolmente una caratterizzazione nella vostra mente può risultare ancora più intensa.”

Ci sono perciò aspetti diversi di un videogioco horror che vi trasportano in questo mondo: il suono, le immagini, il realismo e la vostra stessa immaginazione. Dovete solo capire quale o quali di questi aspetti funzionano meglio per voi o vi spaventano di più.

Conclusioni

I videogiochi horror si presentano al giorno d’oggi in diverse forme, perciò è davvero difficile trovare una scusa per non provarli almeno una volta. Offrono infatti l’occasione per lasciarvi trasportare via (con la vostra immaginazione) – così come accadeva quando eravate bambini. E non dimenticate, possono farvi battere il cuore molto più velocemente! Ragion per cui molte persone adorano i videogiochi. Se desideri acquistare i prodotti del Nintendo eshop non esitare a visitare il sito di Startselect Italia.

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