Microsoft dice STOP agli aggiornamenti di Windows 7 e 8.1 su CPU recenti

Pubblicato da: Giovanni Damiano- il: 18-04-2017 8:14

Che Microsoft voglia in un certo senso “forzare” l’utenza ad aggiornare a Windows 10 non vi sono dubbi, per questo motivo dopo aver pensionato XP e VISTA, ha deciso di sospendere gli aggiornamenti anche su Windows 7 e Windows 8.1 per tutti i PC che montano CPU recenti. 

Windows 7 e 8.1 si preparano al pensionamento

La motivazione di Microsoft per questa scelta è stata: “Vogliamo assicurarci che gli utenti possano beneficiare delle recenti tecnologie”. Da questa settimana tutti i possessori di sistemi basati su PC AMD Ryzen o Intel Core della famiglia Kaby Lake che utilizzano Windows 7 o Windows 8.1 riceveranno un messaggio di questa tipologia “L’hardware in uso non è supportato per il sistema operativo installato” quando si cercheranno nuovi aggiornamenti tramite Windows Update.

Potete dunque decidere se continuare ad utilizzare il sistema ma senza ricevere aggiornamenti sopratutto di sicurezza oppure passare a Windows 10, il quale di recente si è aggiornato al Creators Update, introducendo una serie di novità molto interessanti tra cui la Game Mode, che consente di ottimizzare al meglio le prestazioni del PC, concentrando tutte le risorse in un gioco o software per migliorarne l’esperienza di uso.

Di seguito alcune delle novità introdotte con il Creators Update:

  • Possibilità di configurare il sistema al primo avvio tramite Cortana evitando quindi mouse e tastiera 
  • Introdotta la Game Mode, una modalità pensata per ottimizzare le risorse durante il gioco 
  • Aggiunto il supporto picture in picture per le applicazioni video e terze parti 
  • Nuova impostazione “Luce Notturna” per ridurre l’emissione di luci blu del display durante la sera
  • Dynamic Look che permette di bloccare il PC quando non c’è nessuno in prossimità 
  • Introduzione del Paint 3D, uno strumento che permette la creazione e stampa di modelli tridimensionali
  • Novità per Windows Hello e Microsoft Edge
  • Una migliore gestione sull’installazione degli aggiornamenti e la privacy dell’utente

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