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Epic Fail per l’ITALIA: Schiaparelli precipita su Marte

L’Agenzia Spaziale Italiana alias ASI, ha organizzato a ROMA una festicciola per il successo della missione ExoMars nonostante la sonda TGO non abbia toccato il suolo di Marte come ci si aspettava.

L’Italia arriva su Marte con il botto

Secondo le previsioni la sonda doveva aprire il paracadute e il rilascio dello scudo termino frontale tra gli 11 e i 7 km di quota con accensione dei retrorazzi a 1.100 metri dal suolo e caduta finale ad un’altezza di 2 metri, ammortizzata da una struttura appositamente ideata, ma pare che non sia andato come previsto. Schiapparelli nonostante lo schianto pare sia riuscita ad inviare i dati della sua discesa al TGO.

 

Il ruolo di Schiaparelli era quello di testare le tecnologie di atterraggio europee sul pianeta rosso, registrare i dati durante la discesa ed è importante il fatto di poter capire cosa sia accaduto per prepararci nel prossimo futuro, questo è quanto ha spiegato Jan  Jan Wörner, , direttore generale ESA. Per quanto riguarda Schiparelli abbiamo dei dati che ci consentono di capire cosa sia effettivamente successo, aggiunge David Parker attuale direttore ES per il volo umano e l’esplorazione robotica, proseguendo con “Dal punto di vista ingegneristico si tratta di test ed abbiamo dati sui quali lavorare per capire meglio la situazione.” 

 

Io sono orgoglioso per l’Agenzia Spaziale Italiana, che ha guidato questo sforzo in questi anni, del fatto che abbiamo contribuito in modo decisivo a portare questa missione su Marte, a proporla e ad analizzare i dati dei nostri strumenti”, commenta il presidente dell’ASI, Roberto Battiston, aggiungendo “La stazione meteorologica che è su Schiaparelli e lo strumento che ha misurato durante la discesa i dati ambientali di pressione e temperatura; due strumenti che daranno informazioni essenziali per capire che tutto è andato per il verso giusto per preparare la missione del 2020 che avrà tra i suoi strumenti quello dedicato alla ricerca della vita”.

Stando alle ultime informazioni, Schiparelli della missione ExoMars è caduto sul suolo di Marte dopo che i suoi razzi hanno smesso di funzionare nell’arco di 3 secondi dall’accensione, pare che il computer di bordo abbia deciso di spegnerli con largo anticipo. Che l’uomo si stia preparando a conquistare e colonizzare il pianeta rosso non vi sono dubbi, secondo delle previsioni entro il 2025 avremo i primi sbarchi, diventando a tutti gli effetti dei marziani.

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