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Condividere link per lo streaming dei film non è illegale in Italia

Se un sito web ospita link per lo streaming di film e musica via Internet presenti su domini esterni al sito stesso non sta svolgendo attività illegali, questo è quanto ha affermato Fulvio Sarzana ai microfoni della Repubblica. Per la prima volta in Italia viene riconosciuto che in mancanza di prove sull’entità di lucro il gestore di un sito accusato del reato di violazione del diritto d’autore non deve essere sanzionato.

Condividere link Streaming non è illegale

Secondo il docente della Link Campus University di Roma “Marco Scialdone” bastava bollare un sito come pirata per sanzionare il gestore con multe pesanti senza troppe indagini o raccolta di prove insufficienti per l’incriminazione. Per la prima volta nel nostro paese all’interno di un processo si è parlato di come nelle procedure compiute per aggirare i blocchi ordinati dalla legge vengano commessi degli illeciti. 

Il Tribunale di Frosinone afferma:

Non basta inserire link verso contenuti pirata per commettere reato, la regola vale anche per i banner pubblicitari che promettono un guadagno indiretto per il gestore del sito. La condivisione di file protetti da copyright è considerata come un risparmio di spesa e non di attività per lucro. Non è possibile applicare pene e sanzioni per reato di violazione per i diritti d’autore, altrimenti si dovrebbe provare che il lucro sia legato alla visione del contenuto pirata.

La morale della favola sostanzialmente è che se un sito condivide link a streaming pirata per scopo di lucro potrebbe essere oscurato e il suo gestore multato, nel caso in cui lo si faccia in buona fede come si suol dire, non vi sono rischi.Cosa nè pensate a riguardo? Credete che bisogna ospitare materiale illegale sul proprio sito web per essere condannati o basta la sola condivisione degli stessi?

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