Italia: bene il risultato male il gioco
L’era di Prandelli inizia bene dal punto di vista del risultato; nella prima partita di qualificazione agli Europei 2012 di Polonia-Ucraina, l’Italia vince 2 a 1 contro l’Estonia a Tallin. Vittoria in rimonta dopo essere passati in svantaggio per un errore di Sirigu.
Prandelli cerca di metter fine al brutto andamento del 2010, dove mancava ancora una vittoria; gli Azzurri iniziano subito bene con Cassano e Montolivo su tutti, ma si limitano a svolgere il compitino elementare. L’Estonia non crea particolari problemi ma, a sorpresa, va in vantaggio al 31′ con Zenjov che mette in rete un tapin vincente dopo l’errore di Sirigu.
I nostri subiscono il colpo, ma nella ripresa è un’altra partita, l’Italia attacca a spron battuto, con una maggiore determinazione e tra il 60′ ed il 63′ ribalta il risultato; con due gol su calcio d’angolo, il primo messo a segno da Cassano di testa ed il secondo su mischia con Bonucci che riesce a spingere dentro la palla.
Nel finale l’Estonia ci prova, ma non riesce a rendersi pericolosa.
Italia con ancora poco gioco, che va ancora sotto come nell’era Lippi, ma che mostra di saper reagire grazie a tutte le armi che ha, tra cui sicuramente anche quella dei calci da fermo.
Ora si puntano le Far Oer, martedì sera a Firenze, dove la vittoria è obbligata.



