Doppio colpo Juve: Krasic e Aquilani
La Juventus è la vera regina del mercato; dopo i numerosi esterni ed i difensori annunciati nelle scorse settimane, ecco che con il mercato in dirittura d’arrivo, la Vecchia Signora si rinforza anche con l’esterno offensivo Krasic ed il centrocampista italiano Aquilani; il primo arrivato per 15 milioni di euro, il secondo in prestito gratuito con diritto di riscatto tra un anno a 16 milioni di euro.
Queste le dichiarazioni di Aquilani, arrivato in Italia, subito dopo che il Liverpool ha annunciato la cessione in prestito: “Arrivo con due anni di ritardo. E sono felicissimo perché per me è un po’ come tornare a casa”.
Per quanto riguarda Krasic, il serbo è stato acquistato a titolo definitivo rateizzando il pagamento; le tre rate che la Juventus dovrà versare al Cska Mosca hanno la seguente scadenza: 5 milioni entro il 25 agosto 2010, 5 milioni entro il 15 luglio 2011 e 5 milioni entro il 15 luglio 2012.
“Sono molto felice. Avevo altre offerte, ma ho scelto la Juve per farla tornare a vincere”. Queste le prime parole di Milos Krasic da giocatore bianconero. La Juventus, infatti, ha comunicato di aver perfezionato l’accordo col Cska Mosca per l’acquisto del centrocampista a titolo definitivo, a fronte di un corrispettivo di 15 milioni di euro pagabili in tre rate. Per Krasic ha firmato un contratto quadriennale.
“Voglio dimostrare di essere un giocatore importante per questa squadra. Ho avuto proposte dal Manchester City, dal Fenerbahce e ci sono stati interessamenti anche di altre squadre – ha spiegato l’esterno, che indosserà la maglia numero 27 e potrà giocare sia a destra sia a sinistra – , ma da quando ho saputo della possibilità di poter venire in Italia non ho avuto dubbi. La trattativa è stata lunga, ho avuto i primi contatti con la Juve più di due mesi fa e mi sono subito fidato della società bianconera. Avevo solo paura che non trovassero l’accordo con il Cska Mosca. Sono quasi al 100% della forma”.
Inevitabile il confronto con Pavel Nedved: “Per me è un grande onore essere paragonato a Nedved. E’ stato uno dei più grandi giocatori al mondo, farò di tutto per avvicinarmi al suo livello”.



