Acacia: depura e rinforza l’organismo

L’acacia o robinia è un albero molto comune, diffuso in tutta Italia , che tra maggio e giugno produce dei bellissimi fiori bianchi a grappoli pendenti. Ad estate inoltrata su quest’albero spuntano i frutti, dei baccelli penduli, piatti, marroncini, contenenti dei semi molto fertili.
Poco note sono le sue virtù per l’intero organismo: in particolare, i suoi fiori hanno proprietà antispasmodiche, emollienti e toniche, grazie alla presenza di un glucoside, un olio essenziale, un enzima, tannini e pigmenti flavonici. Virtù che si trasferiscono anche al miele, dal colore cristallino, fluido e trasparente: un cucchiaio al giorno disintossica il fegato, placa eventuali infiammazioni alla gola ed ha un leggero effetto lassativo.
I suoi fiori si trovano facilmente in erboristeria, già essiccati, utili per preparare infusi e decotti. Ecco alcuni impieghi:
- se soffri di mal di testa per indigestione: metti 50 g di fiori essiccati in un litro di acqua bollente per 10 minuti; filtra e dolcifica con il miele d’acacia. Bevine una tazza 2-3 volte al giorno;
- in caso di anemia: lascia in infusione 20 g di fiori secchi in un litro di vino rosso bollente per 15 minuti, poi filtra e bevine un bicchierino da liquore prima dei pasti principali;
- per ripulire l’organismo: metti 10 g di fiori essiccati in una tazza di acqua bollente; filtra dopo 10 minuti e bevine una tazza al giorno per 3 settimane (senza dolcificare).


