Insonnia: cause e consigli pratici
Secondo le più recenti statistiche, in Italia, i soggetti adulti che soffrono di insonnia sono più di 12 milioni (ossia una persona su quattro).

L’insonnia è un disturbo del sonno che può manifestarsi con una riduzione delle ore di riposo o un peggioramento della sua qualità. I principali sintomi sono: difficoltà ad addormentarsi, frequenti risvegli durante la notte con difficoltà a prendere sonno oppure risveglio mattutino troppo precoce.
Le cause possono essere varie:
- l’età: con l’avanzare dell’età di dorme meno;
- l’alimentazione scorretta;
- eccessivo consumo di caffeina e bevande alcoliche;
- stile di vita frenetico, preoccupazioni, ansia;
- pisolini nel corso della giornata che possono alterare l’orologio biologico che regola il ritmo sonno/veglia.
Per vincere l’insonnia:
- durante il giorno mangia ad orari regolari e non bere più di tre tazzine di caffè;
- evita le pisolini;
- evita di cenare tardi e scegli alimenti leggeri;
- prima di andare a dormire prendi un cucchiaino di miele sciolto in un cucchiaio di fiori d’arancio che trovi in erboristeria.
A tavola, ricorda che, pane, pasta, verdure, cipolla, formaggi freschi, yogurt, uova lesse, latte caldo, frutta dolce e infusi di miele rilassano l’organismo, in quanto favoriscono la produzione di seretonina, l’ormone che rilassa e concilia il sonno. In particolare, la lattuga, il radicchio rosso, la zucca, le rape, i cavoli, l’aglio e la cipolla hanno eccezionali proprietà sedative.
A rendere difficile il sonno sono anche comportamenti alimentari sbagliati come saltare la cena o eccedere troppo con cibo e superalcolici; evita, infine, di consumare cibi molto ricchi di sodio (alimenti pronti, dado da cucina, patatine…).


