Moratti: “Magari Mourinho resta e non c’è bisogno di nuovi allenatori”
Bei tempi quelli della foto tra Moratti e Mourinho alla pinetina; forse la stretta di mano di cui parla Mourinho e che avrebbe cancellato la penale in caso di “triplete” è proprio simile a questa; ma intanto Moratti non molla e dopo aver bacchettato Mourinho, reo di “aver rovinato il clima di festa”, afferma di non aver fretta e di non cedere sulla trattativa.
L’arrivo di Florentino Perez a Milano non modifica la posizione dell’Inter sulla clausola da 16 milioni che tiene Mou legato ai nerazzurri. “Non cediamo sulla trattatvia – ha detto Massimo Moratti – . Non ho nessuna scadenza per trovare un allenatore, vorrei chiudere bene questa vicenda con Mourinho. Poi magari rimane e quindi uno nuovo non serve”. Intanto, l’incontro tra il numero uno del Real e quello interista è previsto per la serata odierna.
Sulla questione del successore del portoghese, Moratti (ospite di una videochat alla Gazzetta dello Sport) regala una candidatura attesa e una, di contro, assolutamente inedita: “Capello è uno dei candidati e ha certamente delle buone carte – ha detto – Non c’è qualcosa che mi affascina in modo particolare in un allenatore, se non la serietà ed esperienza e alcuni, come nel caso di Zeman, che ti dà la genialita”’. E chiamare Zeman ”sarebbe una dimostrazione di stima nei confronti dell’uomo e dell’allenatore. Per fare la pazzia adesso che ho vinto, prenderei lui, pazzia che sarebbe relativa e dare spazio a Zeman”.
Jorge Valdano, diretto generale del Real Madrid, intanto sostiene che l’accordo con lo Special One è ormai prossimo: “Mourinho arriverà a Madrid sicuramente la prossima settimana. Probabilmente arriverà martedì, è quasi impossibile che venga lunedì – ha detto – . Ho questo presentimento”



