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Raiola: “Balotelli-Inter è una situazione persa”

La frattura tra l’Inter e Mario Balotelli sembra ormai certa, nulla può essere ricucito, soprattutto dopo le dichiarazioni dei tifosi che hanno completamente sfiduciato, non riconosciuto, il loro attaccante di colore, chiedendo addirittura il ritiro della maglia numero 45, quella di SuperMario, per demeriti sportivi: una vera e propria provocazione, alla quale risponde al volo Mino Rajola, procuratore di Ibrahimovic e da qualche mese anche di Balotelli.

Secondo Raiola «c’è solo da arrivare a fine stagione e sapere prima possibile quali sono le intenzioni. Questo doveva essere l’anno di Mario – ha osservato Raiola – Così ha perso anche la Nazionale, che era il suo sogno: faremo tutto il possibile per non farlo succedere l’anno prossimo: bisogna vedere se questo sarà possibile nell’Inter».

A proposito della maglia gettata a terra, Raiola ha spiegato che «anche Mario è d’accordo di aver fatto un gesto molto brutto e non necessario e non lo deve più fare. Sicuramente – ha aggiunto – ha accumulato tanto stress, battibecchi, discussioni sia con la società sia con un paio di compagni. Martedì è entrato in campo con la voglia di far bene e magari segnare il quarto e il quinto gol, poi ha sentito i fischi e senza capire perchè il pubblico lo stesse fischiando. Poi, onestamente, ha perso la testa».

«Io non ho mai sentito che il Milan lo vuole, io non sto spingendo perchè vada al Milan. Il proprietario di un cartellino è il club – ha proseguito -: se mi dicono ‘Non lo vendiamo al Milan’ si prende atto anche di questo. Se all’Inter mi dicono che non vogliono Balotelli, vedremo i prossimi passi».

A molti le vicende di Balotelli ricordano i ‘mal di pancià che un anno fa hanno portato al passaggio al Barcellona di Zlatan Ibrahimovic, altro assistito di Raiola. «Gestire Zlatan è stata una passeggiata – ha spiegato il procuratore -: se dice sì è sì, se dice no è no. Mario deve ancora migliorare il suo impegno, sicuramente, ma è lui a 19 anni è più avanti di quanto fosse Zlatan».

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