Regionali, il Pd in piazza contro decreto “salva-liste”
L’opposizione del governo ha deciso di scendere in piazza per manifestare il proprio disappunto verso il nuovo decreto varato nella giornata di ieri è ritenuto legittimo daparte di Giorgio Napolitano. Il Tar della Lombardia ha ammesso per il prossimo 28-29 marzo il listino di Roberto Formigoni escluso per una presunta irregolarità nelle firme.
È proprio a tal proposto il Partito Democratico scenderà in piazza sabato prossimo a Roma. Pier Luigi Bersani che invece ha dato il via alla campagna elettorale a Genova dice che tale provvedimento può essere definito soltanto come un “trucco”. I manifestanti sono scesi in piazza verso la sede del Parlamento con cartelli su cui erano esposti messaggi del tipo “Presidente non abbiamo capito” riferendosi alla firma di Giorgio Napolitano sl decreto.
“Non capiamo e per questo chiediamo al Presidente della Repubblica di spiegarci perchè lo abbia firmato”, sono queste le dichiarazioni dei primi manifestanti accorsi in piazza che adotteranno internet come mezzo di protesta grazie a Facebook e gli sms, intanto invitano ad inviare email di protesta verso il Quirinale.


