Ecco il Dl salva elezioni
In mezz’ora è arrivata, dal Consiglio dei Ministri, l’approvazione del decreto interpretativo per riammettere le liste Pdl in Lombardia e Lazio. Ecco le prime parole del premier Silvio Berlusconi, in collegamento telefonico con una convention del Pdl in Puglia: “il consiglio dei ministri sta preparando un decreto legge interpretativo delle norme che attengono alle elezioni regionali in modo da poter ritornare a dare il diritto di voto anche ai nostri elettori del Lazio e della Lombardia”.
Come sempre, però, prima che il decreto diventi operativo, sarà necessario il via libera di Napolitano; secondo la maggioranza, la ratifica del Presidente della Repubblica arriverà sabato in mattina.
«E’ stata data una interpretazione autentica delle norme di legge vigenti senza modificarle per consentire ai giudici del Tar di applicare la legge” ha spiegato il ministro dell’Interno Roberto Maroni durante la conferenza stampa dopo il Cdm.
Come si apprende dalle pagine di libero-news.it:
Il decreto proposto dal premier per la modifica dei termini di accettazione delle liste dovrebbe prevede nell’art.1 che il diritto all’elettorato attivo e passivo sia preminente rispetto alle formalità. Nell’art.2 si stabilisce che ci sono 24 ore di tempo, a partire dall’accettazione delle liste, per sanare le eventuali questioni di irregolarità formale. Una norma transitoria stabilirebbe che – solo ed unicamente per quanto riguarda le elezioni regionali che si terranno in Lazio e Lombardia – lo start delle 24 ore sia da intendersi non dal momento di accettazione delle liste, ma da quello di attuazione del decreto. Infine, nell’art.3 si stabilisce che con ogni mezzo di prova si potrà dimostrare di essere stati presenti nell’ufficio competente al momento della chiusura della presentazione delle liste.





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