Italia, arrestati due iraniani: tensioni tra i due governi
Tira un’aria del tutto insana tra i due governi dopo l’arresto di due iraniani sul terriotorio italiano a causa di un presunto traffico di armi, per questo motivo la Procura di Milano a richiesto l’arresto. Per questo motivo il ministro degli esteri italiano ha convocato Brandadini affinché si chiarisse il motivo dell’arresto. Prontamente sono state respinte le accuse iraniane su un possibile uso strumento “sionista” della magistratura.
“L’Italia si fonda sulle regole e sui principi dello Stato di diritto, in base ai quali la Magistratura è indipendente dal Potere Esecutivo gli arresti effettuati hanno coinvolto cittadini iraniani ed italiani nel quadro dell’inchiesta sul traffico di armi e per violazioni delle norme internazionali”. “A tutti gli imputati – ha riferito – verrà ovviamente garantito il pieno diritto di difesa e l’assistenza legale in tutte le fasi del processo”.


