Morti in casa, colpa delle Melanzane per botulino
Avvelenamento da botulino o monossido di carbonio. Sono le piste al vaglio degli investigatori che indagano sul decesso di una coppia ritrovata senza vita in un appartamento al piano seminterrato del Quadrato
a Roma.
Quando i vigili del fuoco hanno sfondato la porta dell’appartamento, la scena che si è presentata agli
occhi è stata raccapricciante. Paolo Torre, 43 anni, tecnico radiologo, e Daniela Saulino, 32 anni di Giugliano, studentessa universitaria che era venuta a Roma a trovarlo, erano sul letto in pigiama.
Lei con i piedi poggiati su una sedia, lui riverso sulla donna, con ogni probabilità nel tentativo di rianimarla.
A lanciare l’allarme è stato un collega di Paolo, che ha chiamato i carabinieri. Accanto ai due corpi, anche il cadavere del cane, un volpino di nome Briciola.
Quella di un avvelenamento da botulino è l’ipotesi più probabile. In cucina sono stati trovati due barattoli di
melanzane sott’olio, che sono stati sequestrati.



