Pubblicato il: 14 febbraio 2010

Tanto Napoli, poca Inter: 0 a 0 il finale

Napoli-Inter

Nel primo tempo netta superiorità della squadra di Mazzarri, anche se non si va oltre lo 0 a 0, complice le due traverse colpite per parte: Hamsyk e Muntari.
Nella ripresa ancora sempre e solo Napoli, l’Inter non riesce a trovare le contromisure alla squadra di Mazzarri, ma la partita termina 0 a 0, pareggio che al Napoli va molto stretto.
Ora la Roma è a –7 ed il Milan a –9 (con la gara a Firenze da recuperare il 24 febbraio). Napoli quarto a pari della Samp a quota 39 punti, uno in più della Juventus.

A Napoli si inizia con i fischi dei tifosi ogni volta che la palla è in possesso dei neroazzurri; Mourinho manda in tribuna Balotelli, ufficialmente per scelta tecnica, ma dopo che ha risolto la pratica Parma in settimana è evidente che non può essere così. Snejider dietro Milito e Pandev, Napoli col tridente Hamsyk-Quagliarella-Denis.

La prima vera occasione è sui piedi di Hamsyk al 9’ che da fuori area con un tiro incredibile a girare centra la traversa, Denis sulla ribattuta non ne approfitta; i neroazzurri subiscono l’aggressività dei biancoazzurri e si affidano ai lanci lunghi.
Arriva il 12’ e su un cross di Aronica e Quagliarella a trovarsi tutto solo in area, ma leggermente defilato non riesce a spedire in porta il pallone.

Altra occasione per la squadra di Mazzarri al 18’, azione travolgente di Zuniga che si mangia tutta la fascia sinistra fino a crossare per Denis, miracolo di Julio Cesar sul colpo di testa della punta argentina.
Nell’azione successiva punito Maicon con un’ammonizione per un gesto plateale di protesta nei confronti di Rosetti.

La prima occasione per i neroazzurri arriva al 29’ quando Muntari dalla sinistra esplode un tiro che si infrange contro la traversa.
Al 33’ brutto episodio con protagonista il sempre sportivo Cambiasso, con Quagliarella a terra, l’argentino gli cammina per qualche secondo sulla caviglia, estremi per la prova televisiva.

Il secondo tempo si apre con una sostituzione nelle file interiste, dentro Mariga al posto di Muntari, che ha subìto uno scontro nel finale della prima frazione.
I primi dieci minuti risultano essere meno aggressivi rispetto agli iniziali 45’ interotti da molti falli fatti a centrocampo da entrambe le squadre.

La prima occasione capita a Pandev al 61’, dopo uno scambio tra Milito e Mariga, quest’ultimo la passa al macedone che si gira in mezzo all’area, ma spara contro il portiere del Napoli, Morgan De Sanctis.
Due minuti dopo è ancora Milito a trovarsi di fronte al portiere partenopeo, che devìa in angolo, neroazzurri maggiormente pericolosi in questa fase della gara.

Risponde il Napoli al 65’ con un palo colpito da Quagliarella da poco fuori l’area di rigore, sulla respinta è Denis a non ribattere in rete, sprecando malamente l’ottima occasione con Julio Cesar a terra.
Le occasioni interiste sembrano aver svegliato i biancoazzurri che si presentano con Denis davanti al portiere solo un minuto dopo, ora la partita è nuovamente avvincente con continui capovolgimenti di fronte come nel primo tempo.
Al 70’ Mourinho compie il secondo cambio, inserendo Eto’o al posto di Pandev, un po’ spento rispetto alle ultime uscite.

Ancora Napoli al 78’ con una sponda di Denis e tiro di Hamsyk, fuori di mezzo metro, sembra davvero non voler entrare la palla.
Mazzarri si gioca la carta Cigarini all’80’, al posto di Zuniga; il centrocampista italiano aveva già risolto la gara d’andata con l’altra milanese.

Ma gli ultimi minuti le squadre si siedono un po’, la fatica inizia a farsi sentire e così il risultato finale è uno 0 a 0 che va molto stretto a Mazzarri e un po’ largo a Mourinho, Inter che dopo la trasferta infrasettimanale di Parma sembra aver perso parte della brillantezza delle ultime uscite, o così sperano gli avversari: Roma e Milan.

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