Le verità sul cioccolato ai bambini
Cerchiamo di sfatare alcuni falsi miti sul cioccolato: una golosità per piccoli e grandi.

In base alla percentuale minima di cacao presente, si distinguono in:
- cioccolato al latte (minimo 30% di cacao);
- cioccolato mi-doux: una miscela di cioccolato al latte e fondente (38%);
- cioccolato surfin: leggermente amaro con una percentuale di cacao intorno al 50%;
- cioccolato extra-bitter: un sapore abbastanza amaro con il 60% di cacao;
- cioccolato amarissimo: oltre il 70% di cacao.
E’ indubbiamente il dolce più amato e desiderato dai bambini, ma anche il più accusato dai genitori. Chiariamo subito che il cioccolato di buona qualità, se consumato con moderazione, fa bene al palato e alla salute.
Nello specifico:
- non provoca acne: sono altri i fattori responsabili di questo problema;
- non fa venire il mal di pancia: dopo un’ora, nello stomaco non c’è più traccia di cacao;
- non favorisce la formazione delle carie: in realtà, contrariamente a quanto si pensa, il cioccolato è ricco di alcune sostanze come tannino, fluoro e fosfati che contrastano efficacemente la formazione delle carie;
- non è tra i principali responsabili delle allergie: nella classifica degli alimenti allergizzanti, il cacao si trova negli ultimi posti. Più pericolosi sono il pesce, i crostacei, i pomodori e le fragole.
Inoltre, il cioccolato, migliora l’umore, grazie alla presenza di endorfine e serotonina, e fortifica il sistema immunitario, proteggendo l’organismo da influenze e raffreddori.
L’unico rischio (come in tutte le cose) è nella quantità e nella qualità della cioccolata: sarebbe preferibile il cioccolato fondente, maggiormente ricco di cacao. Spesso però i bambini preferiscono quello al latte, più ricco di zucchero, che ha il vantaggio di essere più ricco di calcio, ferro e potassio, ma occorre moderare i consumi.
Nei bambini, si consiglia di non dare il cioccolato prima dei 24 mesi in quanto, il fegato e i reni hanno difficoltà ad elaborare quest’alimento. Dopo i due anni inizia con pochi grammi di cioccolato fondente di buona qualità, fino ad arrivare in età scolare a 20 g a porzione. Evita invece, biscotti e merendine che lo contengono.
Curiosità
Dalle più recenti ricerche su questo delizioso alimento, è emerso che oltre ad abbassare i livelli del colesterolo cattivo, diminuisce il rischio di anemia e regola la pressione arteriosa nelle donne in gravidanza, diminuendo potenzialmente il rischio di gestosi.




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