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Il fico contro i disturbi gastrici

Gli eccessi alimentari possono provocare disturbi gastrici, dovuti ad una lieve infiammazione della mucosa o più frequentemente ad una peristalsi pigra, che si manifestano con difficoltà digestive, eruttazioni, senso di pesantezza e in alcuni casi cefalea.

gastrite

L’eccesso calorico dovuto alla scorretta alimentazione che coinvolge stomaco e fegato, in alcuni casi può esprimersi sotto forma di sfoghi cutanei: nulla di preoccupante, ma l’infiammazione della cute è il segno visibile che l’organismo sta cercando di eliminare le tossine accumulate.

La pelle, infatti, è lo specchio del metabolismo e trascurare i suoi messaggi significa non dare spazio al ricambio energetico.

Per accelerare e favorire questo processo di grande aiuto è l’uso di sostanze naturali capaci ripulire il sangue e i tessuti.

Il fico (nome botanico “Ficus Carica”) è una pianta molto importante per il benessere dello stomaco: ricco di vitamine (A, B, B2, PP, C), composti di mucillagini e minerali (ferro, calcio, cromo, magnesio), svolge un’azione calmante e disintossicante a livello gastrico, soprattutto grazie agli enzimi digestivi presenti nelle gemme.

Nello specifico, il Ficus Carica regola la secrezione gastrica e in caso di reflusso gastro-esofageo normalizza le contrazioni dello stomaco, attenuando l’iperacidità e alleviando i bruciori.

In caso di acidità allo stomaco, gastriti, ulcere duodenali, disfagie che si riflettono a livello gastro-intestinale utile è il macerato glicerico di fico. Chi soffre di disturbi gastrici può sfruttare anche le virtù antinfiammatorie dei fichi secchi: se lo stomaco è dolente, fai bollire un fico secco per 10 minuti in una tazza d’acqua e bevila tiepida.

Infine, contro i virus gastro-intestinali efficace è il Ribes, antinfiammatorio naturale che svolge un’azione protettiva sulle mucose dello stomaco.

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