Viaggio a Londra: scopriamo MayFair
MayFair negozi clasici e boutique emergenti; hotel di gran lusso e nuovi ristoranti perfetti dal breakfast alla cena. A due passi da Hyde Park, ecco il meglio del meglio di un quartiere che da sempre ama mettersi in mostra. Analizziamo lo shopping, i ristoranti e i luoghi da visitare.
Shopping: di sicuro non manca, troviamo Browns che è la tappa obbligatoria per intercettare le tendenze di stagione; B Store dove si trovano sia stilisti appena diplomati che marchi di lusso e scapre unisex esposte come in una galleria; Dover Street Market dove tra Dior e Givenchy si trova dell’ottimo vintage. il Georgina Goodman dove si trovano scarpe fatte su misura e con vera e tanta passione; il Ladurèe dove il cioccolato la fa da padrone, il Selfridges dove si trova il corridoio di jeans più lungo al mondo.
Ristoranti: sicuramente uno dei più famosi è l’Automat dove troverete anche personaggi famosi o businessman addentare un hamburger o una bistecca. Il Punch Bowl dove Guy Ritchie faceva le ore piccole un giorno si ed uno pure.
La Petite Maison che è una costola di Nizza dove trovare crostacei e veg; ed infine il Whisky Mist che è uno dei tanti member’s club più frequentati di MayFair, ultimi avvistamenti sono stati Mischa Barton e Kelly Ousbourne, prenotate un tavolo ed entrerete.
Uno spazio tutto suo lo merita sicuramente Harrods, il department store che si vanta di vendere qualsiasi cosa si possa desiderare, anche se per i londinesi snob, Harrods, è quasi kitsch. A torto: strepitosa la food hall dove si trovano perfino torte e dolci per cani; fiabesche le vetrine di Natale.





