Bambini: stanchezza da rientro a scuola
Il ritorno alle abitudini quotidiane, dopo un periodo (più o meno breve) di relax è un momento delicato per tutto l’organismo.

A risentire maggiormente della stanchezza da rintro sono i bambini, che dopo mesi di lontananza dallo studio, devono affrontare il ritorno sui banchi, che richiede un notevole impegno in classe e a casa, già nella scuola primaria.
Ciò obbliga i bambini ad un brusco cambio di ritmi (orari da rispettare, maggiore attenzione…), che spesso di traduce in stanchezza con manifestazioni quali difficoltà di concentrazione, insonnia e cali immunitari.
Per evitare ricadute invernali, questi disturbi possono essere “curati” i cibi giusti. Per rinforzare il cervello e le difese immunitarie, i nutrienti che non devono assolutamente mancare sono:
- vitamina B: svolge un’azione tonificante del sistema nervoso e dei muscoli; mantiene l’elasticità e il tono della pelle e dei capelli e regola il transito intestinale. Particolarmente ricchi sono le uova, i cereali integrali e il lievito di birra;
- vitamina C: è fondamentale per lo sviluppo dei tessuti di sostegno e mantiene alte le difese immunitarie in vista dell’inverno. Si trova soprattutto negli agrumi, nel kiwi e nei pomodori;
- vitamina D: è un elemento indispensabile per il corretto sviluppo dell’apparato osseo del bambino, soprattutto se pratica qualche attività sportiva. Ne sono particolarmente ricchi il pesce, le uova e il formaggio grana;
- ferro e fosforo: il primo è un minerale determinate per la funzionalità metabolica, mentre il secondo mantiene attivo il tessuto celebrale. Si trovano nel pesce, che i bambini dovrebbero consumare almeno 3 volte alla settimana.
Tra gli altri alimenti che i bambini dovrebbero assumere, soprattutto nella stagione fredda, il miele: ricco di calcio e magnesio stimola la digestione e favorisce l’assorbimento dei cibi. Questo prezioso alimento prodotto dalle api, è estremamente efficace nei bambini che si sentono spesso stanchi, in quanto stimola l’appetito attraverso un’azione sinergica su apparato digerente e sistema nervoso.
Il miele (un cucchiaino al giorno) andrebbe totalmente sostituito allo zucchero bianco, con conseguenti benefici sulla salute: esso infatti, evita le fermentazioni intestinali causate dell’utilizzo di prodotti raffinati chimicamente, non crea scorie e agisce come un vero e proprio integratore.


