La distorsione alla caviglia
La distorsione alla caviglia o slogatura è un trauma molto frequente, dovuto ad un movimento anomalo, non naturale e non sopportabile dall’articolazione.

E’ molto frequente tra gli sportivi, ma ci si può slogare la caviglia anche scendendo le scale, camminando con i tacchi alti o prendendo una buca.
Nella maggior parte dei casi, i legamenti coinvolti sono quelli che si trovano sul lato esterno della caviglia, che collegano le ossa delle gambe (tibia e perone) alle ossa del piede (l’astragalo e il calcagno); il movimento innaturale sottopone il legamento ad una tensione che può provocare uno stiramento o una lacerazione.
I sintomi
Generalmente, si avverte subito un forte dolore, che si intensifica quando si appoggia il piede per terra, tanto che nelle situazioni più gravi non si riesce a camminare e la caviglia appare gonfia e livida. A volte, nel momento in cui si prende la storta, si può avvertire anche uno schiocco.
Come comportarsi
In caso di distorsione lieve è sufficiente fasciare la caviglia per assicurare la stabilità all’articolazione, applicare del ghiaccio (sulla fasciatura) per ridurre la temefazione e stare a riposo (preferibilmente con la caviglia sopraelevata) per non accentuare il trauma.
Anche in caso di slogature lievi, il recupero può essere lungo: dalle 3 alle 5 settimane. Se durante queste periodo di tenta di sforzare la caviglia, i tempi di ripresa e i disturbi possono durare anche mesi.
Nel caso di lesioni più gravi, invece, è opportuno immobilizzare la caviglia per periodi più lunghi. Le rotture dei legamenti richiedono un intervento chirurgico e un periodo di fisioterapia.


