La celiachia
La celiachia è una malattia cronica dell’intestino indotta dal glutine, una proteina presente in gran parte dei cereali.

Nella celiachia la mucosa intestinale risulta piatta: i villi (strutture allungate e sottili necessarie per l’assorbimento dei principi nutritivi) si atrofizzano fino a scomparire.
Questo disturbo si può manifestare in tutte le età, con sintomi talmente vari da rendere la diagnosi non sempre facile. Sintomi tipici della celiachia sono dolore e gonfiore addominale, diarrea cronica e perdita di peso; in assenza di questi sintomi “tipici” possono passare anni prima che la malattia venga riconosciuta.
Si parla di celiachia silente quando i sintomi non si presentano proprio, nonostante la mucosa intestinale sia già danneggiata.
GLI ESAMI
Fino a qualche anno fa, esisteva un solo esame per accertare la presenza della malattia: la biopsia intestinale, un esame piuttosto invasivo, ma l’unico in grado di dare la parola definitiva sulla presenza o meno della malattia.
Ancora oggi è un esame imprescindibile per ottenere una diagnosi certa; tuttavia, prima di effettuare la biopsia, il medico procede a piccoli passi, prescrivendo prima gli esami del sangue sugli anticorpi coinvolti nella malattia.
Inoltre, da qualche anno è disponibile in farmacia un test per l’autodiagnosi: si effettua a casa con piccolo prelievo di sangue dal polpastrello. Tuttavia, per essere certi della presenza della malattia bisogna necessariamente rivolgersi dal medico per effettuare un percorso diagnostico specifico.
LE CURE
Non esistono farmaci per debellare la celiachia: l’unica soluzione è non consumare gli alimenti contenenti glutine, come avena, frumento, farro, orzo, segale. In altre parole niente pane, pasta, biscotti, pizza e cracker di frumento.
Per questa ragione, sul mercato esistono una discreta varietà di prodotti per celiaci: una copia senza glutine dei cibi cardine della nostra alimentazione.


