Come curarsi con il papavero
Il papavero è una pianta erbacea annuale, che presenta dei grandi fiori rossi, formati da 4 petali color rosso scarlatto, quando cadono i petali, rimane al centro il frutto, una capsula che sparge i semi con il vento.

Il fusto, le foglie e i frutti freschi contengono un lattice bianco, ricco di alcaloidi, che compare sulla pianta secca o dopo la cottura.
I petali e i semi del papavero sono molto utilizzati nelle erboristerie per curare numerosi stati di malessere:
- per combattere l’insonnia: versa 5 g di petali secchi un una tazza di acqua bollente per 10 minuti, filtra, addolcisci con il miele e bevi l’infuso caldo 15 minuti prima di andare a dormire;
- per alleviare gli arrossamenti cutanei: fai degli impacchi con un infuso di petali. Preparalo lasciando 30 g di petali in un litro d’acqua per 10 minuti; filtra prima dell’uso;
- per calmare la tosse: in una pentola con il coperchio, fai macerare per 12 ore 400 g di fiori secchi in un litro di acqua bollente; filtra e aggiungi 1,3 kg di zucchero, poi cuoci finchè la miscela non si addensa. Conserva il liquido ottenuto in una bottiglia di vetro, in un luogo fresco e al buio. Assumine 3 cucchiaini al giorno;
- se sei nervoso: prepara un infuso, versando 5 g di petali secchi un una tazza di acqua bollente per 5 minuti, filtra e addolcisci con il miele.


