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Gas: scatta il piano d’emergenza – Limiti ad aziende

Allarme gas, scatta la fase dell’emergenza. Secondo le procedure, individuate dall’Unione Europea, il Comitato per il monitoraggio del ministero dello Sviluppo economico ha previsto “la messa in esercizio di centrali elettriche a olio combustibile, che consentiranno di contenere i consumi di gas a uso termoelettrico”. La decisione è stata presa, precisa una nota, con “le previsioni di un prolungamento delle attuali condizioni meteo per tutta la settimana” e a seguito del “permanere del calo di forniture dalla Russia e dai due rigassificatori disponibili (Rovigo e Panigaglia)”. Il Comitato di crisi, riunito oggi al ministero dello Sviluppo, ha assicurato che le famiglie saranno garantite, mentre è in corso il contenimento delle forniture alle imprese i cui contratti lo prevedono. Domani gli esperti dovrebbero di nuovo tornare a incontrarsi per fare il punto della situazione.

 

“Con le misure che ha preso oggi il comitato d’emergenza gas – ha detto l’amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni al Tg3 -, si potrà disporre di ulteriori 25 milioni di metri cubi al giorno di gas, circa l’8-9% dei consumi. Mi attendo quindi che la situazione si tranquillizzerà durante il prossimo fine settimana”.

Dell’emergenza gas ha parlato anche il ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera: in Italia sul fronte dell’approvvigionamento del gas “la situazione è sicuramente critica – ha ammesso -, perché sono diminuiti i flussi da Russia e Francia, ma è ben monitorata”. “Noi – ha continuato Passera – viviamo quotidianamente con la sala di regia del gas e dell’energia. Ieri abbiamo deciso di passare a livello di allerta, perché i consumi si sono dimostrati i più alti nella storia e quindi dobbiamo essere preparati anche a richieste superiori alle previsioni”.

Nel frattempo si muove anche l’Europa. “Non c’è un’emergenza nell’Ue” e la situazione “è migliorata durante il fine settimana” per quanto riguarda le forniture di gas, che hanno ricominciato a risalire, ha assicurato Marlene Holzner, la portavoce del commissario Ue all’Energia, Guenther Oettinger. La Commissione Ue è in “stretto contatto” con le autorità italiane sulla situazione delle forniture di gas ed è “pronta a fornire il suo aiuto se gli sarà richiesto”, ha concluso.

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