Giovedì 1° marzo 2012 sciopero generale dei trasporti
Quattro ore di sciopero generale indetto, per il settore dei trasporti, per giovedì 1° marzo 2012. Lo hanno proclamato Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti con una lettera al presidente del Consiglio, ai ministri del Lavoro e dei Trasporti e alla Commissione di Garanzia. La protesta è motivata con “la grave condizione dei trasporti nel Paese, ulteriormente aggravata dalle decisioni del governo”.
“La mobilitazione e lo sciopero – spiegano le tre organizzazioni sindacali – riguarderà tutte le attività del comparto, dal trasporto pubblico locale a quello ferroviario, dal trasporto aereo a quello marittimo e portuale. Stop anche all’autotrasporto, alla viabilità su strade e autostrade, alla navigazione sui laghi, all’autonoleggio, al soccorso stradale ed alle funivie“.
Secondo Filt, Fit e Uilt, “lo sciopero mira innanzitutto a recuperare un confronto di merito con il governo per rispondere efficacemente alla situazione”.
“Il Paese – sottolineano i sindacati – ha l’inderogabile necessità di riprendere a crescere per cui sono improcrastinabili interventi che introducano nei trasporti una logica di integrazione, capace di selezionare gli investimenti ed individuare i modelli di gestione, per un sistema efficace ed efficiente, integrato tra le varie modalità, sostenibile dal punto di vista ambientale e capace di regolare la libera concorrenza in un quadro di regole certe per il lavoro”.
“E’ indispensabile – chiedono infine i sindacati – una politica dei trasporti adeguata alle esigenze di sviluppo e soprattutto che siano corretti interventi sbagliati che aggravano i problemi per i cittadini, per la aziende e per i lavoratori”.



