Sbugiardate le femministe, gli accusati di stupro di gruppo rimangono in carcere
Sdegno e costernazione si sono scatenati come conseguenza della sentenza della Cassazione che ha sancito la non obbligatorietà della custodia in carcere per gli imputati di stupro di gruppo. Questo precedente garantisce a chi è accusato di gang rape di avere accesso ad altre misure cautelari alternative al carcere, quali gli arresti domiciliari, nel caso in cui il quadro indiziario non sia così grave da giustificare una simile misura. Ulteriori approfondimenti li potete trovare in questo articolo.
A riprova del fatto che non si tratta di una sentenza “libera stupratori”, come sostenuto dalle frange femministe e finanche da personaggi “autorevoli” quali Mara Carfagna, Alessandra Mussolini, Giulia Bongiorno, Gianni Alemanno e Roberto Maroni, la Cassazione ha fatto notare che gli autori dello stupro cui si riferisce il giudizio sono attualmente detenuti in regime di carcere cautelare sussistendo per loro il pericolo di reiterazione del reato
La sentenza della Corte di Cassazione (n. 4377/12 della Terza Sezione penale) non ha prodotto alcuna conseguenza immediata sullo stato detentivo degli imputati. Essi rimangono in carcere fintanto che non si sarà concluso il rinvio davanti al Tribunale del Riesame di Roma, che potrebbe anche confermare la precedente valutazione di necessità della misura carceraria
questo è quanto comunicato dall’ufficio stampa della Corte. In altri termini, la Cassazione ha semplicemente stabilito che il carcere per gli imputati di stupro di gruppo non è l’unica soluzione possibile, invitando il Riesame a emettere una nuova sentenza sulla custodia cautelare delle persone coinvolte senza farsi condizionare dalla normativa Maroni-Carfagna che in pratica legava le mani ai giudici obbligandoli a tenere in carcere gli accusati di violenza sessuale. La nuova sentenza potrebbe portare alla liberazione dei detenuti qualora il quadro probatorio risultasse insussistente, oppure confermare il carcere, a seconda della gravità degli indizi.



