Già ai domiciliari la maestra d’asilo che faceva mangiare il vomito ai bambini
La giudice Maria Paola Borio ha già rimesso in libertà Laura Papa, la maestra d’asilo 52enne arrestata venerdì scorso con l’accusa di maltrattamenti nei confronti dei bambini dell’asilo comunale di Anfo. Le violenze, classificate come “presunte” da alcuni quotidiani nonostante le riprese video prodotte dalle telecamere di sorveglianza installate in segreto dalle forze dell’ordine, erano attuate ai danni di bambini particolarmente vivaci e che per questo la docente chiamava “pecore nere”: dalle risultanze investigative si apprende che questi fanciulli venivano costantemente strattonati per le orecchie, per i capelli, presi a ceffoni, costretti a mangiare nello stesso piatto ove avevano rigurgitato precedentemente e chiusi in una stanza al buio quando facevano i capricci.
Intanto, l’asilo di Anfo oggi rimarrà deserto. La motivazione ufficiale è che non funziona l’impianto di riscaldamento, ma tutti in paese sanno che si tratta in realtà di una forma di protesta contro le violenze perpetrate ai danni dei bambini.
Questo fatto richiama da vicino quello più famoso dell’asilo Cip e Ciop di Pistoia, le cui maestre, Anna Laura Scuderi e Elena Pesce, sono attualmente libere e in attesa di processo. Rischiano fino a un massimo di cinque anni di carcere, come previsto dal codice penale italiano per il reato di maltrattamenti su minore.



