Anonymous colpisce ancora, UE sotto attacco!
Aderire al trattato internazionale anticontraffazione è sinonimo di guai, dopo che l’Unione Europea ha deciso di aderire, il team hacker conosciuto con il nome Anonymous ha deciso di sferrare un nuovo attacco.
Il trattato prevede di uniformare le normative nazionali dei paesi che hanno aderito a questa iniziativa di schierarsi contro la pirateria e la contraffazione. I paesi che hanno aderito sono USA, Canada, Giappone, Australia, Nuova Zelanda, Singapore, Marocco e Corea del Sud.
Il presidente Enzo Mazza della Federazione Industria Musicale Italiana ha rilasciato la seguente dichiarazione in merito a questa vicenda :
“Non introduce alcuna nuova normativa repressiva nella UE, ma cerca di armonizzare a livello globale il contrasto alla pirateria commerciale. Non colpisce i singoli utenti e certamente non limita l’accesso alla rete. Con ACTA sarà semplicemente più facile colpire realtà criminali come Megaupload o l’organizzazione camorrista che commercia prodotti contraffatti sul piano transnazionale”
Uno dei paesi che non ha intenzione di aderire è la CINA, se siete contro la pirateria non vi resta che firmare la petizione attraverso questo link http://www.agoradigitale.org/acta1 , se invece siete pro non vi resta che attendere ed assistere all’evolversi della faccenda.
Chi sarà la prossima vittima degli hacker?



