Pubblicato il: 27 gennaio 2012

Apple respinge le accuse: “Teniamo ai nostri dipendenti”

Proprio ieri vi abbiamo parlato di un articolo del New York Times che metteva in mostra alcune condizioni di lavoro alle quali sono soggetti i dipendenti di Apple nei Paesi in via di sviluppo. Accuse senza dubbio grave che non sono passate indifferenti in quel di Apple.

In una lunga lettera indirizzata ai dipendenti e pubblicata sul sito «9To5Mac» il numero uno di Apple, Tim Cook, si rammarica delle inchieste giornalistiche sulle catene di produzione cinesi di I Pad e I phone che «sfortunatamente mettono in discussione i valori della società».

«Abbiamo a cuore ogni dipendente in tutti i siti del mondo – scrive Cook – Ogni incidente ci preoccupa profondamente e ogni problema sulle condizioni di lavoro ci procura apprensione». «Come sapete bene e meglio di chiunque altro, questo tipo di accuse sono contro i nostri valori. Noi non siamo fatti così».

«Abbiamo chiesto che la nostra catena di produzione venga valutata da un indipendente, la Fair Labour Association»ricorda Cook per il quale Apple è leader anche quando si tratta di assumere queste decisioni «prese senza esitazioni».