Pubblicato il: 27 gennaio 2012

Giornata della memoria 2012: Monti e Napolitano: “Stroncare i rigurgiti antisemiti”

”Una scuola di memoria. Questo impegno rappresenta il miglior antidoto a quei rigurgiti di negazionismo e antisemitismo, di intolleranza a di violenza che”che”per quanto marginali sono da stroncare sul nascere”. Lo afferma Giorgio Napolitano, intervenendo alla cerimonia del ‘Giorno della memoria’ al Quirinale. ”Il cancelliere tedesco signora Merkel con una frase molto forte ha detto che ‘se non avessimo l’Europa, forse anche la nostra generazione si farebbe la guerra’. Si’ ed ecco perche’ occorre essere vigilanti e fermi contro ogni ricaduta nel nazionalismo, nella ricerca del nemico, nel rifiuto del diverso”, ha detto Napolitano.

Il capo dello Stato cita ”l’articolo 2 del trattato sull’Unione Europea”, sottolineando il valori del rispetto della dignita’ umana e dei diritti umani: ”L’Europa e’ questo – spiega – non dimentichiamocene solo perche’ la nostra attenzione e’ oggi spasmodicamente concentrata sulla gravi crisi finanziaria ed economica che e’ in atto da tre anni, sulla emergenza che ha investito l’eurozona, sulle quotazioni, giorno per giorno, dei titoli del debito pubblico”.

“Durante l’anno appena trascorso l’Italia ha rinnovato la memoria della sua nascita come Stato unitario e nel corso delle celebrazioni e’ stato dato un giusto e grato rilievo al contributo apportato dalla comunita’ ebraica e da tanti illustri italiani ad essa appartenenti”. Cosi’ il presidente del Consiglio dei ministri Mario Monti in un messaggio per il Giorno della memoria.
“Con il nuovo anno ci apprestiamo a celebrare, ancora una volta, il Giorno della Memoria, triste e consolidata ricorrenza del 27 gennaio, che vede la comunita’ ebraica dolorosamente protagonista nel ricordo della disumana criminalita’ nazista che ha generato la tragedia della Shoah”.