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Nave naufragata: Si cercano ancora i dispersi – Schettino era con una moldava che lo difende: “E’ un eore”

Sono riprese questa mattina alle 6 le ricerche dei sommozzatori e dei soccorritori a bordo della Costa Concordia arenata all’Isola del Giglio. Ieri le operazioni erano state sospese in quanto il relitto si era mosso, ruotando di un metro e mezzo. Al momento ci sono le condizioni di sicurezza e i palombari del Gos della Marina Militare hanno fatto esplodere altre microcariche sul relitto per aprire dei varchi a 18 metri di profondità sul ponte quattro, dove sono stati trovati gli ultimi 5 cadaveri. Si ipotizza che lì ci possano essere altri corpi, perché gli esperti ritengono che in quel punto confluiscano tutti i corridoi di evacuazione della nave.
Le ricerche andranno avanti “senza soluzione di continuità”, ha annunciato una nota dell’Unità di crisi presso la protezione civile della Provincia di Grosseto, presieduta dal prefetto Giuseppe Linardi.

Intanto la donna misteriosa che stava col capitano Francesco Schettino sul ponte di comando della Costa Concordia al momento del naufragio e nei minuti precedenti ha nome e cognome: e’ Domnica Cemortan, una moldava 25enne.
Intervistata dall’emittente moldava ‘Jurnal tv’ il 16 gennaio, la bionda Domnica spiega che era un membro dell’equipaggio e per questo aveva diritto a trovarsi con gli altri ufficiali sulla plancia di comando. Nell’intervista la ragazza dice di essere una dipendente della Costa che si trovava in vacanza. La Cemortan difende l’operato del comandante della Concordia e dice che ha salvato migliaia di persone: “Io penso che abbia svolto un lavoro straordinario, tutto l’equipaggio lo pensa, ha salvato piu’ di tremila persone”.

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