Giunta Camera: Sì all’arresto di Cosentino
La Giunta per le autorizzazioni della Camera si è espressa a favore dell’arresto del deputato del Pdl, Nicola Cosentino. Per il sì alla richiesta dei magistrati di Napoli nei confronti del deputato hanno votato 11 deputati, mentre 10 sono stati i no. Tra i favorevoli all’arresto i due membri della Lega Nord, i due finiani, i due dell’Udc, i due dell’Idv e i quattro deputati del Pd.
Contrari, invece, all’arresto il radicale eletto nel Pd, Turco, i 7 deputati del Pdl e i due membri del gruppo misto e dei Responsabili. La decisione, che giovedì dovrà passare il vaglio dell’Aula per diventare definitiva, spacca il centrodestra e segna un solco ancora più profondo tra Pd e pannelliani visto che il radicale Maurizio Turco vota, insieme al Pdl, contro le manette per l’ex sottosegretario («non c’è nulla di concreto o penalmente rilevante» nell’ordinanza di custodia cautelare). Secondo quanto si apprende, infatti, Berlusconi sarebbe profondamente irritato con il Carroccio per la decisione presa nel vertice di ieri a Via Bellerio di dire sì all’ arresto preventivo di Cosentino. E sarebbe da qualche giorno in stretto contatto con il “suo” deputato assicurandogli tutto il suo impegno per salvarlo.
“La Giunta ha commessi un gravissimo errore che ci auguriamo venga corretto dal voto d’Aula”. Così il capogruppo Pdl a Montecitorio, Cicchitto, si era espresso prima del voto. “Se qualcuno pensa che le operazioni di questo tipo non peggiorino il quadro e i rapporti politici si sbaglia in modo profondo”.



