Calcio-scommesse: sospetti su altre 10 partite – Coinvolti altri venti calciatori
Nell’ultimo lunghissimo interrogatorio davanti al pm e in quello precedente con il Gip di Cremona, il calciatore del Piacenza, Carlo Gervasoni, ha parlato di ulteriori 10 partite rispetto a quelle già note agli inquirenti, tre delle quali riguardano il campionato di Serie A.
Nei colloqui Gervasoni avrebbe fatto il nome di una ventina di giocatori che potrebbero essere coinvolti nel giro delle partite truccate. Inoltre delle tre gare di Serie A, in due casi la combine sarebbe andata in porto. Gervasoni è stato poi riportato in carcere; domiciliari invece per Filippo Carobbio. Dubbi anche su una segretaria della Lega: avrebbe tenuto informato Doni e Bettarini sugli sviluppi dell’inchiesta. Ora è in corso l’interrogatorio di Alessandro Zamperini.
Rischia di diventare, invece, una vera “bomba a orologeria” per l’Atalanta il caso Doni. Dall’interrogatorio di garanzia del giocatore trapela una dichiarazione in base alla quale Doni ammette di aver aderito alle iniziative illecite “solo per la passione che mi legava alla mia squadra e la speranza di portarla all’obiettivo di quella stagione”.
Il legale del giocatore Salvaore Pino, ha cercato di attenuare l’impatto: “A lui non è stato chiesto di chiamare in correità altri soggetti – Sotto il profilo umano mai avrebbe venduto una gara contro la sua squadra”.



