Napolitano: “Ritrovato l’orgoglio di un grande Paese”
“C’era un bisogno di recupero dell’orgoglio nazionale”. Così il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitani, al Corsera, a conclusione delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia. “Si avvertiva che il Paese aveva peruto terreno, aveva visto offuscarsi la propria immagine, il proprio prestigio, la propria dignità….e la gente ha reagito”.
Napolitano fa, dunque, un bilancio positivo delle celbrazioni, che hanno riscosso un grande “successo di partecipazione” e rappresentano una lezione secca per tutti colore che erano scettici.
Il Paese è in crisi, ma per il Presidente Napolitano tutte le sfide e i rischi sono superabili, con l’arma incente della coesione sociale e nazionale.
Negativo alle parole del Capo dello Stato, è stato il commento del coordinatore delle segreterie della Lega Nord, Calderoli. “Caro Presidenre, il problema dell’incompiutezza non riguarda la questione meridionale, ma è l’unità nazionale stessa, unità che non si è mai realizzata – ha detto Calderoli – e che vi ostinate a voler festeggiare anche in sua ssenza”.
“Parole senza senso”, quelle di Calderoli, le ha definite Farinone del Partito Democratico: “Gli attacchi della Lega poggiano come sempre sul nulla”.
“L’Italia è un paese solidale” ha detto, invece, Riccardi, ministro per la Cooperazione Internazionale e l’integrazione a Sky, prima di entrare nella Comunità di S.Egidio, per il tradizionale pranzo natalizio per i poveri. “E se ci si rafforza, ce la possiamo fare!”.



