Il crescione: una pianta benefica
Il crescione è una pianta acquatica, all’apparenza esile e piccola, ma ricchissima di sali minerali che rinvigoriscono l’organismo.

Furono i Greci e i Latini, i primi a scoprire le sue proprietà fortificanti; le analisi farmaceutiche successivamente effettuate hanno confermato che il crescione è ricco di vitamine A, b, C, E, PP e contiene calcio, ferro, iodio, fosforo, zolfo, potassio e un glucoside (la glucanosturzina).
Questa pianta viene utilizzata per combattere i raffreddori, le influenze, l’anemia; inoltre, placa il mal di denti, depura il fegato e i reni e abbassa la glicemia.
Ecco come utilizzarla:
- Per prevenire raffreddori e influenze: condisci le foglie e le cime crude con un filo d’olio extra-vergine d’oliva, succo di limone e cipolla tritata finemente; lascia riposare un paio d’ore e consuma come antipasto almeno 3 volte alla settimana.
- Per combattere l’anemia e depurare fegato e reni: bevi un bicchiere di succo fresco al mattino a digiuno per due mesi.
- Per rinforzare l’organismo: bevi la tisana due volte al giorno per 3 settimane; lascia in infusione per almeno 20 minuti 10 g di foglie secche; poi filtra.
- Per i mal di denti: mastica 3 volte al giorno 4-5 foglie fresche.
Il crescione è una pianta benefica anche per la salute dei capelli: se sono spenti e sfibrati, la sera prima di andare a dormire frizionali con il succo fresco; lascia in posa tutta la notte e lavali il mattino dopo con uno shampoo leggero.


