Berlusconi contro la Manovra-Monti: “Basta tasse o si va a votare”
Cena di Berlusconi con i senatori del Pdl, ai quali avrebbe detto che si potrebbe andare a elezioni se il governo continuasse con questa imposizioni fiscale e se sinistra e sindacati mantenessero la linea mantenessero la linea della rigidità: noi siamo gli arbitri di questa situazione, siamo sempre il sostegno più importante di questa maggioranza.
Come Pdl dobbiamo essere consultati preventivamente prima dei provvedimenti, altrimenti non ci staremo, avrebbe detto. Avrebbe riferito di averlo fatto presente a Monti: quella per la Manovra è stata la prima e l’ultima volta. Poi avrebbe esortato i suoi a mantenere la più assoluta compattezza in Parlamento.
Intanto dopo il primo stop dovuto alla mancanza del numero legale, al Senato è iniziata la seduta finale sul voto di fiducia che dovrà dare il via libera alla conversione in legge del decreto salva-Italia presentato dal governo Monti. Il dibattito si concludera’ alle 12,30 quando interverra’ il premier Mario Monti. Subito dopo ci saranno le dichiarazioni di voto da parte dei gruppi: seguiranno le due chiame nominali per il voto di fiducia. La proclamazione del voto avverra’ nel primo pomeriggio.



