Iraq, attentati a Baghdad: 57 morti e 167 feriti
Una serie di attentati, sarebbero 13 le esplosioni avvenute a Baghdad, capitale irachena, hanno provocato almeno 57 morti e 167 feriti. Lo riferisce un responsabile del ministero dell’Interno.
Le bombe, secondo quanto afferma il personale ospedaliero, hanno colpito il centro ma anche altri punti a nord, est e ovest della città. Gli attentati si sono verificati a pochi giorni dalla partenza dell’ultimo soldato Usa dal Paese, domenica scorsa:
Nessuna rivendicazione degli attentati che però, l’organizzazione e il livello di coordinamento sembrano riconducibili ad Al-Qaeda.
l premier Nouri al-Maliki, sciita moderato, ha ingiunto al governo autonomo del Kurdistan di consegnare Hashemi alle autorita’ centrali, e ha inoltre chiesto le dimissioni di uno dei suoi vice, Saleh al-Mutlak, anch’egli di confessione sciita e appartenente al cartello ‘Iraqiya’, lo stesso del vice presidente finito nell’occhio del ciclone: la colpa di Mutlak e’ l’aver definito il governo di unita’ nazionale a guida sciita una “dittatura”. ‘Iraqiya’ dal canto suo ha intrapreso il boicottaggio dei lavori parlamentari e governativi, inducendo il primo ministro a minacciare di sostituire i membri del proprio gabinetto che fanno capo a tale partito.



