Calcio-Scommesse: stamattina le prime ammissioni. Sospette 22 gare di Serie A.
Nuovi elementi dalle indagini sul calcio-scommesse, a proposito della partita Padova-Atalanta del 24 marzo scorso. Secondo il gip di Cremona, vi era stato “un accordo tra le due società” e la partita aveva “raggiunto l’obiettivo che si proponevano le due squadre”.
All’esame in queste ore ben 22 incontri del passato campionato di Serie A. Coinvolte 17 squadre, mancano all’appello solo Inter, Juventus e Milan, campione d’Italia. Ieri, inoltre, c’è stato l’interrogatorio all’ex calciatore Alessandro Zamperini, che avrebbe ammesso la sua partecipazione alla combine della gara di Coppa Italia, Cesena-Gubbio del 30 novembre. Davanti al gip anche Carobbio, per le gare del Grosseto.
E sui nuovi sviluppi dell’inchiesta calcio-scommesse è tornato a parlare in queste ore anche Giancarlo Abete. “Non si possono prevedere i tempi ed è troppo presto per dire se ci saranno eventuali condanne a campionato in corso – ha detto Abete – C’è uno stretto confronto tra la Procura di Cremona ed il procuratore Palazzi che hanno sistemi normativi e strumenti diversi. Non è una situazione autogestita e ci sono variabili legate alle azioni della procura di Cremona”. Il presidente della Federcalcio, ha poi elogiato il giocatore del Gubbio, Farina, per la sua denuncia, sottolineando però che ha fatto solo il suo dovere.



