Brindisi si cercano ancora i dispersi in mare: recuperato il terzo corpo.
Sono tre le vittime del naufragio al largo di Brindisi della barca a vela carica di migranti asiatici che tentavano l’approdo clandestino sul litorale di Torre Santa Sabina.
Recuperato dai sommozzatori dei Vigili del Fuoco il terzo corpo, mentre 42 sono le persone soccorse a terra, 8 di loro ricoverate in ospedale. Una ventina ancora i dispersi. Il mare mosso, probabilmente la causa del terribile naufragio. L’imbarcazione era partita 5 giorni fa dalla Turchia cona bordo persone di diverse nazionalità. Accurata l’organizzazione del viaggio: ogni migrante portava un braccialetto numerato. Dai racconti dei superstiti sarebbero 2 gli scafisti.
“Canali protetti per gli arrivi in mare, più cooperazioni internazionali, rivedere le quote per gli ingressi in Italia e in Europa, in particolare dai Paesi mediterranei che vivono rivolte e instabilità.” E’ quanto chiede la Fondazione Migrantes della Cei dopo il naufragio avvenuto ieri sera. Per il direttore della Fondazione Migrantes, monsignor Perego, bisogna rivedere le modalità di ingresso degli stranieri in Italia e in Europa.



