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Rocco Siffredi: I film hard sono stati fatali per la mia salute ma…non riesco a farne a meno!

É considerato il re dei film porno: un vero deus ex machina del settore direbbero i latini. Lui è Rocco Siffredi, classe 1964, interprete di centinaia di film a luci rosse. In una recente intervista sul mensile Max, il pornodivo,  rivela che a causa delle posizioni rocambolesche che assume durante i film hard ha avuto dei problemi seri di salute:

Ho i legamenti del ginocchio trapiantati, – dice – e poi vari pezzi di sintesi nella schiena, alla clavicola, alle spalle, al polso. Certe posizioni creano degli scompensi pazzeschi all’anca e quindi alla colonna vertebrale. Tutto per metterti a favore di telecamere. In più mi è partito l’occhio destro, – continua – vedevo tre donne al posto di una; ho fatto un trapianto di cornea da cadavere. Sul set non mi risparmio. Ho girato scene assurde, appeso a un elicottero, a 10 gradi sotto zero. Perché il porno non è come il cinema, nessuno ti scalda il pavimento per farti sentire a tuo agio.

L’attore lasciò i set porno nel 2004 per volere della moglie Rosza Tassi, ma poi caduto in depressione ricominciò dopo neppure un anno. E per riprendersi al meglio nell’ultimo anno ha girato ben 40 film hard.

Oltre ai film hard, quest’anno Siffredi prenderà parte alla commedia,  “Matrimonio a Parigi” al fianco di Massimo Boldi, Biagio Izzo, Massimo Ceccherini, Anna Maria Barbera e Guglielmo Scilla, dal 21 ottobre nelle sale italiane.

 

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