Pubblicato il:

A Napoli la spesa più conveniente d’Italia

carrello-spesa_324x230

Tra Napoli e Rimini ci sono oltre 500 chilometri di distanza, e ben 1000 Euro di differenza nella spesa nel paniere dei prodotti base. Interessante la rielaborazione dei dati svolta dal Sole24Ore di lunedì sui dati dell’Osservatorio Prezzi del Ministero dello Sviluppo Economico.

L’indagine condotta dall’Osservatorio Prezzi su un paniere di 20 beni base (tra cui pane, pasta, latte e caffè), nel capoluogo romagnolo si spende, in un anno, circa 4100 Euro, mentre lo stesso panieri di beni, sempre nel periodo di un anno, a Napoli si paga sui 3000 Euro. Evidente le differenze riguardanti il prosciutto, a Rimini sui 21 Euro al Chilo, mentre nella città partenopea meno costoso di 3 Euro e sul pane: in romagna si arriva a spendere 3,75 Euro per un chilo, mentre nel capoluogo della Campania il costo sfiora i 2 Euro (1,94 per la precisione).

Il Nord si conferma la zona d’Italia in cui la spesa costa di più, con ben 6 città emiliano-romagnole, nei primi 15 posti delle città più costose; mentre il Sud Italia si conferma zona della spesa “low cost”.
Non mancano però delle soprese nella classifica, ad esempio nella lista delle città meno care spiccano alcuni paesi toscani (Siena, Firenze e Grosseto) ed alcune città di confine (Trieste, Gorizia e Como), in tutte queste 6 città il paniere viene a costare tra i 3000 ed i 3400 Euro.

Su questo link trovate la cartina della spesa interattiva con la possibilità di visionare l’intera classifica o analizzare il costo dei singoli beni nella città d’interesse.

434 0 9 10 10 10