Immatricolazioni auto: è crisi anche a febbraio
Nel mese di febbraio dobbiamo registrare un altro, l’ennesimo, crollo del mercato dell’auto. Dopo il profondo rosso di gennaio (- 20,7%), il mese scorso la Motorizzazione ha immatricolato 160.329 autovetture, registrando un calo del 20.49% rispetto a febbraio 2009.
Sempre a febbraio 2011 i trasferimenti di proprietà di auto usate sono stati 408.440, con una variazione positiva dell’11,49% rispetto al secondo mese del 2010.
Il volume globale delle vendite (568.769 autovetture) ha dunque interessato per il 28,19% auto nuove e per il 71,81% auto usate.
A febbraio 2011 le nuove immatricolazioni di Fiat Group Automobiles sono scese in Italia del -27,09% attestandosi a 45.527 unità, contro le 62.441 di febbraio 2010. A gennaio le vendite del gruppo torinese avevano subito una flessione del 27,76% a quota 47.918 unità.
In precedenza Sergio Marchionne, al salone dell’auto di Ginevra, aveva detto che le immatricolazioni in Italia potrebbero andare peggio del previsto calo del 5%. Per l’Europa si conferma invece la stima del -3%. I dati di febbraio del mercato in Italia, ha aggiunto, «sono totalmente in linea con quello che mi aspettavo. Ad aprile cambieranno le cose. Facciamo scadere marzo che è l’ultimo mese del 2010» con gli incentivi e «poi cominciamo a fare l’analisi» per il futuro.



