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Paniere Istat ed inflazione: le ultime

L’adeguamento annuale del paniere dell’Istat per il calcolo dell’inflazione è iniziato; l’obiettivo è quello di rappresentare il meglio possibile la realtà delle spese e dei consumi degli italiani; mentre per quanto riguarda l’inflazione, l’aumento a gennaio è stato dello 0,4% rispetto al mese di dicembre e del 2,1% rispetto a gennaio 2010.

PANIERE ISTAT – Nel 2011 faranno il loro ingresso i tablet pc (l’iPad), il fast food etnico, il salmone affumicato, l’ingresso ai parchi nazionali, ai giardini zoologici e botanici, i biglietti multipli di trasporto extraurbani; mentre uscirà il noleggio dvd che sembra ormai una pratica desueta.

Secondo quanto rende noto l’Istituto di statistica, l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic) viene diffuso con 319 segmenti di consumo, contro le precedenti 204 voci di prodotto. In generale, il paniere 2011 è composto da 1.377 prodotti, che si riaggregano in 591 posizioni rappresentative; su queste vengono calcolati mensilmente i relativi indici dei prezzi al consumo. Sempre secondo quanto rende noto l’Istat, nel 2011 sono 85 i capoluoghi di provincia che concorrono al calcolo degli indici (erano 83 nel 2010).

INFLAZIONE – L’Istat, secondo le stime preliminari, nel mese di gennaio rileva un aumento dello 0,4% rispetto al mese di dicembre e del 2,1% rispetto a gennaio dell’anno scorso; crescita tendenziale a dicembre 2010 dell’1,9%.

Gli incrementi maggiori congiunturali hanno riguardato i prodotti alimentari e bevande analcoliche (+0,8%), i servizi sanitari e spese per la salute (+0,7%), abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+0,6%) e trasporti (+0,5%). Frutta e verdura fresca sono cresciuti del 12% in un mese e dell’11,7% su base annua.
Impennata dei carburanti nel mese appena trascorso. La benzina a gennaio è aumentata del 3,5% su base mensile e dell’11,3% su base annua. Il gasolio ha segnato un rialzo del 4% in un mese e del 15,7% in un anno.

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