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Etichetta d’origine obbligatoria: esulta il Codacons

La Commissione agricoltura della Camera, in sede legislativa, ha stabilito l’obbligo di apporre l’etichetta d’origne su tutti i prodotti agroalimentari; il ddl 2260, votato all’unanimità, prevede l’obbligo di indicare la provenienza dei cibi sia per i prodotti trasformati che non, lungo tutta la filiera in ogni fase della produzione.

Viene prevista anche l’indicazione di un’eventuale presenza di ogm dei singoli ingredienti di alimenti trasformati. L’attuazione della legge, tuttavia, prevede decreti per ogni prodotto, filiera per filiera.

Fino ad oggi in Italia le etichette d’origine erano obbligatorie solo per alcuni alimenti, come uova, latte fresco, carne bovina, carne di pollo, passato di pomodoro, olio extravergine di oliva e miele. D’ora in poi, dunque, l’obbligo sarà esteso a tutti gli alimenti. Il ddl era stato presentato dall’ex ministro delle Politiche agricole Luca Zaia di concerto con i ministri dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, dei Rapporti con le Regioni Raffaele Fitto e del ministro delle Politiche europee Andrea Ronchi.

Il Codacons “rivendica” che “da anni chiedevamo una maggiore trasparenza per combattere le truffe alimentari che rappresentano un danno per i consumatori e per gli agricoltori italiani. Grazie a questo provvedimento i cittadini saranno più tutelati e potranno acquistare consapevolmente, senza temere inganni e raggiri, e senza più il rischio di comperare prodotti alimentari tipici italiani realizzati con materie prime cinesi”.

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